La qualità delle indagini e l’efficacia del lavoro investigativo in provincia di Latina

La nostra scomodità è nota.

Lo sappiamo benissimo.

Ma un’Associazione antimafia seria, quale noi ci siamo sempre sforzati di essere, deve saper analizzare i fatti ed esporli così come sono.

Senza artefici, manomissioni e mezze parole.

Da anni stiamo dicendo che in provincia di Latina c’è un problema che riguarda la qualità delle indagini.

Piaccia o non piaccia, c’è questa emergenza.

E non capiamo le ragioni dell’ostinazione degli organi centrali e ministeriali a non voler prendere atto di questa realtà ed assumere le decisioni ed i comportamenti conseguenti.

Ci rifiutiamo di sospettare che sia un comportamento studiato e voluto, chissà per quali motivi.

Ma mentre a Frosinone (dove, però, vanno mandati anche un Prefetto, un Questore ed un Comandante Provinciale dei Carabinieri nuovi) è stato mandato un nuovo Comandante Provinciale della Guardia di Finanza – il Colonnello Giancostabile Salato – che noi consideriamo uno dei migliori investigatori italiani (ed i risultati si vedono perché dopo appena pochi mesi dal suo arrivo egli ha ribaltato una situazione drammatica), a Latina arrivano solamente comandanti di prima nomina e senza esperienza alle spalle.

Delle due una: o a Roma sono degli irresponsabili o c’è qualcosa che a noi sfugge.

Ci sono troppe carenze nello svolgimento delle indagini (checché se ne dica, noi continuiamo a sostenere che si fanno pochissime indagini sui patrimoni, sulle ricchezze, sulle movimentazioni di capitali, sulle compravendite ecc. ecc).

Chi lo nega, venga in pubblico e ci fornisca i dati, se vuole evitare che lo facciamo noi con un convegno ad hoc.

E, poi, cominciano ad essere troppi i casi di elementi indagati (Formia, Fondi, Terracina ecc. ) e lasciati negli stessi posti…

Come la mettiamo, Ministro Maroni?

E finiamola di dire che… mancano gli uomini e altre cose del genere.

Il discorso è completamente diverso perché quello che è carente è IL LAVORO DI INTELLIGENCE.

E per fare questo non servono i numeri, ma… la QUALITA’.

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