La Polizia di Stato decapita a Latina i clan Di Silvio e Ciarelli. Un grazie di cuore da parte dell’Ass. Caponnetto al Questore Intini ed al Dr. Tatarelli capo della Mobile.

DECAPITATI DALLA QUESTURA DI LATINA I CLAN DI SILVIO E CIARELLI CON 34 ARRESTI.

LA PIU’ IMPORTANTE OPERAZIONE CONTRO I CLAN FATTA IN PROVINCIA DI LATINA CONTRO LA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA

E’ la più importante operazione di polizia contro la criminalità organizzata fatta in provincia di Latina ed ancora una volta il merito va tutto e solo agli uomini e donne della Questura di Latina e,in particolare,della Squadra Mobile.

Quando una Questura è diretta da Questori come D’Angelo prima ed Intini oggi e da capi della Squadra Mobile come Tatarelli,i risultati si vedono.

34 arresti che hanno decapitato i clan Di Silvio e Ciarelli a Latina,clan di origine nomade che,insieme a quello dei Casamonica,spadroneggiano in tutto il Lazio,dai confini con la Toscana fino al Garigliano ed anche oltre.

Un colpo mortale che,peraltro,non ha risparmiato quell’”area grigia”,alcuni colletti bianchi che ruotano attorno ai clan e che tengono ad essi bordone.

Sempre.

Forse questo è l’aspetto più importante dell’operazione perché quest’area grigia non sempre nel passato è stata colpita come si doveva.

Almeno in provincia di Latina.

Ed è per questo motivo soprattutto,al di là dell’eccezionale importanza dell’operazione,che siamo particolarmente grati ai Dottori Intini e Tatarelli,non dimenticando la Dottoressa Nunzia D’Elia,la Procuratrice Aggiunta di Latina che ha coordinato l’azione della Polizia di Stato.

Grazie,grazie di cuore da parte dell’intera Associazione Caponnetto del Lazio.

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