La nostra solidarietà al consigliere di Civitavecchia Monteduro, aggredito e malmenato per le sue battaglie coraggiose

Se il silenzio dell’Amministrazione comunale, ed in particolare del Primo Cittadino, sull’agguato a presumibile scopo intimidatorio subito da Vincenzo Monteduro, suonava come estremamente inquietante, le affermazioni affidate alla stampa recentemente che liquidano la vicenda come “una lite tra moglie e marito” risultano agghiaccianti.

Ricalcando un copione già troppe volte visto, e ben espresso nei tanti romanzi di Sciascia sull’argomento, chi detiene il potere amministrativo spesso tende, per ignavia o per collusione, a minimizzare, quando non direttamente a negare, i segnali preoccupanti che provengono dalla collettività amministrata.

Nel caso in questione, inoltre, le parole del Sindaco Moscherini, abbinate ai tanti altri silenzi su vicende cittadine in cui sono risultate chiaramente violate norme e leggi esistenti o circa gli allarmi di infiltrazioni della criminalità organizzata lanciati dagli organi inquirenti, sembrano lasciar trasparire un ‘  acquiescenza nei confronti di atteggiamenti di chiaro stampo paramafioso, che non possono che destare profonda preoccupazione.

Nell’esprimere la nostra solidarietà a Vincenzo Monteduro per i ripetuti attacchi di violenza verbale e/o fisica e nel ringraziarlo per la sua tenace ricerca di legalità, concordiamo nelle sue affermazioni che individuano nel mandante di quanto accaduto quell'”impomatato” e gelatinoso senso di corruzione ed impunità diffusa che pervade la nostra città e che certo l’Amministrazione Comunale non fa nulla per contrastare.

Mafie ed illegalità radicano dove trovano un habitat fertile: l’ignavia, a voler essere minimalistì, della maggior parte dei politici locali, in particolare della maggioranza,  hanno  determinato tale habitat

E sono proprio quest’ultimi che, al di là delle responsabilità concrete che spetta alla Magistratura individuare, portano la responsabilità morale di quanto avvenuto.

Associazione Antonino Caponnetto

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