La nostra gratitudine a GICO di Roma, Questura di Latina e DDA di Napoli

COMUNICATO STAMPA

La nostra gratitudine ed i nostri più calorosi rallegramenti alla DDA di Napoli, al GICO della Guardia di Finanza di Roma ed alla Questura di Latina e, in particolare, al Col. Piccinini ed al Questore D’Angelo.

E’ l’ennesima prova di quanto sia alto il livello di penetrazione mafiosa nel Lazio e, soprattutto, in provincia di Latina.

Minturno, Formia, Gaeta, Sperlonga, Itri, Fondi, Terracina, San Felice Circeo, Sabaudia e Latina, in particolare, sono nella morsa della criminalità organizzata.

L’economia è quasi completamente nelle sue mani, con profondi, costanti collegamenti con soggetti della politica.

Ora è su quest’ultimo versante, però, che bisogna operare, evidenziando e colpendo i politici eventualmente collusi con le mafie e, forse, alcuni, essi stessi mafia.

Cominciando subito rispolverando i fascicoli della “Formia Connection”, oltreché della “Damasco”.

Assicurando a magistrati e forze dell’ordine la massima, cordiale collaborazione possibile, esortiamo gli investigatori a verificare se esista un nesso fra le vicende relative all’esistenza di un’area sequestrata ora a Fondi e l’attentato incendiario subito dall’ex coordinatore del PD di Fondi Bruno Fiore abitante proprio vicino a quell’area e se sia attribuibile ad un caso di omonimia la coesistenza di due società, la prima coinvolta in questa inchiesta e la seconda interessata ad investimenti immobiliari a Formia.

Ass. A. Caponnetto

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