La militanza nell’Associazione Caponnetto é gravosa e selettiva

 

 

 

LA MILITANZA NELL’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO   E’ GRAVOSA  E SELETTIVA

 

L’obiettivo che si sono posti i fondatori non é stato quello di creare un sodalizio dell’immagine,uno di quelli per dire “ci siamo anche noi”,ma,al contrario,quello il più operativo possibile,capace di fiancheggiare al massimo tutti coloro che istituzionalmente sono impegnati a combattere sul campo mafiosi e corrotti,

Un’antimafia dei fatti e non di parole,

C’é attorno a noi una vasta area di consenso che tarda ,però,a trasformarsi  in sostegno concreto,in partecipazione diretta,in militanza attiva e fattiva.

E noi di questo ci dogliamo perché,considerato l’aggravarsi continuo della situazione nel Paese,non bastano più coloro che da dietro una tastiera scrivono  “ti condivido”,”siete bravi”,”andate avanti così”o che magari accorrono anche ai nostri convegni.

I convegni noi li facciamo per fare il “punto “delle situazioni,ma se non c’é gente che ci aiuta ad arrivare ed a costruire quel “punto” anche quelli  sono infruttuosi e sono alla pari di tutti gli altri di coloro che sono diversi da noi della Caponnetto.

L’Italia é sommersa da un’ondata di corruzione e di mafiosità inimmaginabili che l’hanno fatta scadere ai livelli dei Paesi del terzo mondo,con un prestigio internazionale pari quasi a zero e con intere generazioni  costrette a riprendere la via dell’emigrazione per sopravvivere.

La classe politica é fra le più scadenti del mondo civile.

Da giganti quali sono stati i De Gasperi,i Moro,i Togliatti,gli Almirante,i Berlinguer,i Pertini  siamo scaduti ad uomini  che recitano  sugli scenari mondiali il ruolo di  vere e proprie barzellette rispetto a quelli

.I nomi li conosciamo tutti ed alcuni di essi hanno anche conti con la Giustizia quante  le Ave Maria di un Rosario.

Roba da farci vergognare nel mondo intero e da farci considerare sempre più il Paese della mafia,del mandolino,della pastasciutta e delle barzellette.

Tutto ciò mentre bande di criminali e consorterie massoniche sono riuscite ad impossessarsi del Potere e delle ricchezze del Paese al punto da condizionare la vita quotidiana di tutti noi e l’avvenire dei nostri figli e nipoti ed il Paese langue sempre più in una situazione di crescente disagio   al punto da costringere milioni di giovani.senza più speranze, a scapparsene.

Siamo ridotti al ruolo di un Paese senza più dignità ed orgoglio e di semplice scuola di formazione di energie e di menti per l’estero.

A fronte di tutto ciò non potevamo e non dovevamo porci a livello di quanti pensano di affrontare i problemi  con  l’andare  semplicemente in piazza a gridare “Viva Falcone e Borsellino” o di salire su una nave imbandierata  per andare a fare una gita a Palermo,attingendo,peraltro,alla scarse risorse del Paese.

Queste sono cose  che lasciamo ad altri.

Noi siamo e vogliamo essere  “altro” ed “alto”.

Abbiamo voluto rimboccarci le maniche,perciò,metterci  faccia e corpo e dire “siamo qua,pronti al combattimento” contro  tutta la lordura che sporca,imputridisce ed affonda il Paese.

Senza  chiedere soldi in cambio,benefici od altro,rimettendoci di tasca nostra perchè al Paese si dà e non si chiede.

Da cittadini responsabili che amano la propria terra e non sono disposti a coprirla di vergogne più di quanto non lo sia già.

Questa é l’Associazione Caponnetto e questa vuole essere sempre di più.

Un pugno di cittadini responsabili,seri,combattenti,di poche parole e di molti fatti,che stanno dalla parte dello Stato – quello vero e non lo stato-mafia – e che non a chiacchiere  lo aiutano a combattere contro malfattori,ladri,delinquenti ,mafiosi e profittatori.

Collaborando con tutti coloro,magistrati e forze dell’ordine,che gli sono fedeli e che perseguono gli stessi obiettivi che perseguiamo noi,scavando,indagando,denunciando,nomi e cognomi di ladri ,corrotti e mafiosi. E dando,non chiedendo.

I nostri nemici,i nemici dello Stato che ci rappresenta e nel quale noi ci riconosciamo.

Non ci servono,pertanto,gaglioffi,parolai,opportunisti,doppigiochisti,pagliacci ed affaristi.

Ci  servono persone serie,motivate,altruiste,determinate,combattenti,che non  hanno paura.

Ma in trincea,non dietro una tastiera e chiuse nelle proprie case,al nostro fianco.

A combattere con noi,decise a tutto,anche a stare con le scarpe affondate nel fango e,qualche volta,nel sangue di qualche nostro compagno.

O di qualche nostra compagna perché,almeno quelle dell’Associazione Caponnetto,sono le più determinate e le migliori combattenti.

Onore a loro !

Il resto non ci serve!!!!!!!!!!

Elvio Di Cesare

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