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La lotta alle mafie non si fa con i trattati di sociologia,di storia o di politica,ma aiutando la Magistratura e fornendole FATTI e non chiacchiere,con tanto di nomi e cognomi.L’importanza per una vera associazione antimafia dell’ INDAGINE e della DENUNCIA . Senza INDAGINE e DENUNCIA non é antimafia.

Tanti anni fa venne a trovarci un alto  Ufficiale   che voleva alcune informazioni  per un’indagine delicata che era in corso. Durante la  conversazione gli  domandammo  “Perché viene da noi e non da altri”? .Egli ci rispose in maniera secca  ma garbata::” I Magistrati hanno bisogno di FATTI,nomi e cognomi,non di trattati di sociologia,di storia o di politica  e noi veniamo da voi perché sappiamo che voi siete seri e la pensate come noi”.
Paolo Borsellino  durante un incontro pubblico disse una cosa molto importante:”E’ un errore imperdonabile il pensare  che la lotta alle mafie debba essere accollata  sulle sole spalle della Magistratura e delle forze dell’ordine”
Borsellino era un magistrato  e per capire cosa egli volesse intendere con  quell’affermazione  é necessario ritornare alla frase del Colonnello “I Magistrati  hanno bisogno di fatti,nomi e cognomi,non di trattati di sociologia,politica o storia”.
Quello che stiamo dicendo da sempre noi.
Senza i FATTI,nomi e cognomi,non si dà alcun contributo alla lotta alla mafie.
L’Associazione Caponnetto  senza i FATTI non avrebbe ragione di essere in quanto essa basa tutta la  sua azione e la sua ragione  di essere sui FATTI e non sulle chiacchiere.
Noi ringraziamo tutti  coloro che ci inviano attestati di stima e di apprezzamento con i “condivido” i “commenti” i “mi piace” sulle  nostre pagine Facebook,ma ci teniamo  a far sapere  che essi non ci servono.
Ci servono,invece,i FATTI,nomi e cognomi ,per poterli girare a chi di dovere.E FATTI che ci interessano  non sono   le polemiche di carattere politico o  elettoralistico.