.La logica delle indagini in provincia di Latina……………………….Le ragioni dell’espansione mafiosa !

Se io  mi dedico a fare una verifica fiscale  e mi limito ad accertare se sono stati  e vengono rilasciati gli scontrini questo lavoro ,che richiede  pochissimi minuti ,mi frutta un sacco di punti.Se io fermo una macchina e su di essa ci sono non una o due persone,ma quattro o cinque,accumulo punteggio per ogni singola persona.Se io,invece,mi dedico a fare un’indagine patrimoniale  questa mi porta via mesi ,se non anni, e ciò non produce punteggio. A fine  anno un lavoro del genere mi ha prodotto migliaia di punti ed io ottengo gratificazioni e promozioni dal Comando Generale o dal Capo della Polizia
Così si va avanti in provincia di Latina.
Prendiamo il  Commissariato della Polizia di Stato di Gaeta.
Metà personale é di Gaeta ed un’altra metà di Sessa Aurunca e dintorni ,a nemmeno 40 minuti da Gaeta.Un Questore anni fa ci ha detto che l’essere  di Gaeta e prestare servizio a Gaeta  ai fini produttivi é positivo.
Noi non la pensiamo così perché di fronte al parente o all’amico che delinquono  chiunque,anche la persona più ligia ai suoi doveri  avverte  una sorta di limitazione psicologica.
Parliamo del sud pontino,l’area definita da Carmine Schiavone “ provincia di Casale” inteso come Casal di Principe,la patria dei Casalesi .
Un Commissariato  a Gaeta a distanza di un secondo Commissariato,quello di Formia,a 6-7 chilometri.Doppio piantone,doppia macchina  di servizio per ogni singolo turno,doppio centralinista ,doppi dirigenti,doppi fitti,doppio di tutto.In 6 chilometri di  territorio.Per non sapere  chi é il camorrista che ricicla denaro investendo montagne di soldi e fare ordine pubblico e correre dietro allo spacciatore,allo stupratore,al piccolo rapinatore e ai reati minori.Dietro a quelli associativi di natura mafiosa nessuno sa chi corre  se non vengono  la DIA da Roma o da Napoli,il GICO da Roma o da Napoli e così via.
Roba dell’altro mondo !
Sono anni che andiamo dicendo che il Commissariato di Gaeta va  soppresso  e tutto va accentrato su Formia,strutture,personale ecc.,in modo da potervi realizzare un Supercommissariato con un 1° Dirigente e non un semplice vicequestore,con una sezione distaccata della Squadra Mobile di Latina  tenuto conto del fatto che il personale della Squadra Mobile é esperto in materia di indagini  patrimoniali  e finanziarie e di contrasto alle mafie.
Parole al vento,quelle nostre.
Il Commissariato a Gaeta ,con una quarantina di persone,non ha più senso.Indagini sulla mafia non se ne fanno –per la verità nemmeno a Formia ,almeno ora ,perché prima,quando erano dirigenti  Nicolino Pepe,Tatarelli o Tocco alcune sono state fatte . Questo,il commissariato di Gaeta, é nato come Posto Mobile in quanto  nella città del Golfo c’era il Comando della 6° Flotta USA che ora non c’é più.Per l’ordine pubblico  ed i reati non mafiosi bastano ed avanzano i Carabinieri della Tenenza di Gaeta e della Compagnia di Formia  .Tutti,quindi,a Formia ed alcuni anche a Fondi, dove ci sono 4 gatti  che debbono affrontare  tutti i problemi di un altro territorio gravato da una presenza mafiosa asfissiante.
A Formia,ad appena 6 chilometri da Gaeta,un Supercommissariato con i fiocchi ,diretto da un 1° Dirigente e con una sezione della Squadra Mobile più una sezione  CO ( criminalità organizzata ) al locale Gruppo della Guardia di Finanza  rafforzato,però, e non più composto da solo un paio di sottuficiali che,peraltro,debbono dividersi fra  il lavoro delle verifiche e quello CO , contribuirebbero con efficacia  a ritardare  lo scatafascio generale  di un territorio ormai invaso e nella mani di camorra,ndrangheta ed anche cosa nostra.Ma a chi dobbiamo dirle più queste cose  ????????
Se non si cambia radicalmente logiche  ed organizzazione,la fine é segnata ed imminente.
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