La legge è uguale per tutti e Berlusconi fino a quando sarà cittadino italiano DEVE rispettare le leggi dello Stato italiano. No alla grazia!!!

NO: LA GRAZIA NON VA CONCESSA AD UN CONDANNATO IN VIA DEFINITIVA PER UN REATO GRAVISSIMO, IL QUALE, PERALTRO, INCITA ALL’ODIO NEI CONFRONTI DEI MAGISTRATI
No, la grazia non va concessa ad un soggetto condannato in via definitiva, il quale, peraltro, ha altri processi in corso e che, malgrado tutto, continua ad incitare all’odio verso i Magistrati.
Già per questo ultimo motivo egli sarebbe di nuovo perseguibile penalmente.
E se non lo si fa, già questo rappresenta la concessione di una GRAZIA!!!
Se ipoteticamente il Capo dello Stato dovesse concedere a Berlusconi la grazia, l’atto rappresenterebbe, oltre che la sconfessione dell’ operato dei Magistrati e di tutti gli inquirenti che per anni sono stati impegnati a mettere a nudo i reati commessi da quest’uomo, un incoraggiamento oggettivo a tutti i lestofanti a comportarsi nella stessa maniera.
Inoltre questo eventuale atto presidenziale lederebbe il principio secondo il quale tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge.
Berlusconi e tutti i suoi sostenitori DEBBONO convincersi una buona volta per tutte che essi sono cittadini italiani e, come tali, sono OBBLIGATI, come tutti gli altri italiani, a RISPETTARE LE LEGGI dello Stato italiano.
Stato che, malgrado tutto, ancora è uno STATO DI DIRITTO e non
uno Stato nel quale i più deboli debbono rispettare le leggi
mentre i più forti no.
Se non ne sono convinti, facciano le valigie e vadano via una
buona volta per sempre dall’Italia.

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