LA LATITANZA DI ANTONIO IOVINE. Il ruolo centrale di Paolo Natale di MACERATA CAMPANIA

LA LATITANZA DI ANTONIO IOVINE. Il ruolo centrale di Paolo Natale di MACERATA CAMPANIA: “Dormiva con me, guidava la mia macchina e gestiva i miei appuntamenti”

Le dichiarazioni del pentito Iovine nelle pagine dell’ordinanza Zenit, che ha portato, pochi giorni fa, all’arresto di 11 persone 

MACERATA CAMPANIA – Sono tanti i nomi collegati alla fazione Zagaria del clan dei Casalesi che emergono dalle pagine della ordinanza Zenit, che ha portato, pochi giorni fa, all’arresto di 11 persone.

A parlare, in questo stralcio della stessa ordinanza, è Antonio Iovine, che definisce il ruolo centrale giocato da uno degli arrestati, ovvero Paolo Natale di Macerata Campania.

L’organizzazione del gruppo era finalizzata a preservare la mia latitanza – racconta il pentito – Per questa ragione le persone legate a me io le distinguevo in tre cerchi: da quelle che avevano un contatto diretto fino a quelle più lontane. Naturalmente nel tempo alcune persone sono cambiante soprattutto tra quelle che avevano il compito di provvedere ai miei spostamenti. Nel periodo più vicino al mio arresto tra coloro che mi spostavano c’era anche Paolo Natale. Stava nella casa dove mi trovavo e dormiva con me, guidava la macchina e mi accompagnava. Paolo Natale aveva il compito di convocare per gli appuntamenti le persone che dovevo incontrare“.

PUBBLICATO IL: 13 maggio 2016 ALLE ORE 8:00

fonte:www.casertace.net


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