La Guardia di Finanza in provincia di Frosinone: 340 indagini patrimoniali. In provincia di Latina appena 3. Così si fa la lotta alle mafie! Grazie, Colonnello Salato

Evasione fiscale e contraffazione «Recuperati» più di 356 milioni

FROSINONE Lotta all’evasione fiscale, alla contraffazione, al lavoro nero, ma anche indagini in materia ambientale, quelle contro le infiltrazioni camorristiche o contro il traffico di droga.

Tanti i settori che hanno visto impegnato il comando provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone nel corso del 2010, con decine e decine di indagini concluse ed altre invece sulle quali gli uomini del colonnello Salato stanno ancora lavorando. Sono imponenti i numeri delle attività svolte nel 2010. Solo sul piano fiscale sono stati eseguiti 1509 controlli, scoprendo 356 milioni di euro non dichiarati e 129 milioni di Iva evasa: 144 le persone denunciate in questo contesto. Lotta al lavoro sommerso, con 110 persone che esercitavano la attività senza dichiarare neanche un euro al fisco. 189 i lavo-ratori in nero scoperti dagli uomini delle fiamme gialle, di cui 129 totalmente sconosciuti all’Inps. Sul fronte del commercio, ci sono stati 8000 controlli nei vari esercizi per verificare l’emissione di scontrini e ricevute fi-scali: 760 le attività non in regola da questo punto di vista. Nel settore degli oli minerali, ci sono stati tanti controlli per verificare che coloro che li acquistano con agevolazioni fi-scali li usino solo per gli scopi previsti. Nel mirino anche i prezzi alle pompe di carburante. 140 i controlli sulle prestazioni sociali agevolate, come ticket sanitari, gratuito patrocinio, sovvenzioni universitarie, vendi-te immobiliari: in diversi casi è stato scoperto che i sussidi erogati non erano dovuti. In materia di sanità, spicca l’indagine con la quale è stato scoperto uno spreco da 36 milioni di euro all’A.S.L. di Frosino-ne sulla distribuzione dei medicinali. Ma non solo: contrasto all’usura, alle truffe; e poi cd e dvd contraffatti, gratta e vinci falsi, controlli stradali. Nella lotta contro il crimine organizzato è stata impiegato lo stru-mento dei controlli patrimoniali, effettuando nel corso dell’anno 140 indagini di questo tipo. Grande impegno anche per fronteggiare i reati ambientali, con 40 operazioni di questo tipo. Una delle più importanti ha portato a scoprire fusti con rifiuti pericolosi interrati, anche a tre me-tri di profondità, nel sito della ex Olivieri di Ceprano. Su questo fronte le indagini vanno avanti, in attesa che arrivi il risultato delle analisi dell’Arpa sui campioni prelevati nei terreni.

Lorenza Di Brango

(Tratto da Il Tempo – Frosinone)

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