La Guardia di Finanza ha sequestrato a Tarquinia beni per 15 milioni di lire. E c’era chi sosteneve che nel viterbese erano fesserie quello che dicevamo noi!

Il patrimonio, tra case, auto e locali commerciali, sarebbe di un imprenditore di origine sarda con precedenti penali

TARQUINIA – Dalle prime ore di questa mattina, i militari della Guardia di finanza del comando provinciale di Roma, del servizio centrale investigazione criminalità

organizzata (s.c.i.c.o.) e del reparto operativo aeronavale di Civitavecchia stanno procedendo al sequestro di un ingente patrimonio, accumulato illecitamente da un

imprenditore di origine sarda, residente a Tarquinia .

Le fiamme gialle, grazie ad approfonditi accertamenti patrimoniali, hanno portato alla luce beni per oltre 15 milioni di euro intestati a prestanome, ma di fatto riconducibili

all’imprenditore, la cui fedina penale annovera precedenti per associazione di stampo mafioso, stupefacenti, armi, furto e falso. L’accertata pericolosità sociale dell’uomo

ed il profilo patrimoniale del tutto sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati hanno condotto l’autorità giudiziaria a disporre il sequestro non solo dei beni direttamente

intestati all’imprenditore, ma anche di quelli appartenenti a familiari ed a prestanome, a loro volta pressoché nullatenenti per il fisco. Tra i beni sottoposti a sequestro figurano tredici immobili, alcuni dei quali situati in note località turistiche e nella Capitale, cinque autovetture, due società commerciali e numerose quote societarie.

(Tratto da Bignotizie)

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