LA DRAMMATICA SITUAZIONE DEL SUD PONTINO DOVE CRIMINALITA’ MAFIOSA E COMUNE LA FANNO DA PADRONE .

Sono anni che l?Associazione Caponnetto sta denunciando l’inadeguatezza dell’apparato investigativo  pontino sul versante della lotta alla  criminalità mafiosa.Per anni si é detto che le………organizzazioni criminali non hanno un radicamento in provincia di Latina e ci siamo  accorti un giorno che le mafie,non parliamo solo di quelle non autoctone,se non sono ancora padrone anche dell’aria che si respira poco ci manca.Ma,passi per la criminalità mafiosa perché la lotta contro questa richiede una preparazione che non si può pretendere da coloro che magari,nati e cresciuti sul posto,stanno prestando servizio   nei luoghi nativi da decenni e sono anziani.Ormai ci siamo abituati a vedere operare in provincia di Latina il personale della DIA,del ROS,del GICO  che viene da Roma o da Napoli.Purtroppo é così per colpa di una classe dirigente politica che vuole che sia così.L’Associazione Caponnetto ha inviato  da tempo direttamente al Capo della Polizia una sua proposta di ristrutturazione dell’apparato di polizia nel sud pontino,una proposta che con garbo affronta indirettamente anche il tema della “qualita’” dell’azione che si svolge ,ma chi  ti sente?????????
L’Italia ormai va a rotoli e a molti va bene così.
E,poi,abbiamo le situazioni.a Formia,a Gaeta,a Itri,a Fondi,che ben sono disegnate nel pezzo che sotto riportiamo.Chi semina vento raccoglie tempesta.

Escalation di furti a Formia, sotto attacco le attività commerciali

12 febbraio 2015 – 18:40 di
tabaccaio via ferrucci

C’è preoccupazione a Formia, sono aumentati a dismisura il numero dei furti all’interno delle attività commerciali. Nelle ultime settimane, infatti, i blitz predatori sono sensibilmente cresciuti soprattutto ai danni delle attività commerciali, “ripulite” sia nel corso della notte, sia di giorno.

L’ultimo colpo in ordine di tempo è stato messo a segno al tabaccaio di via Ferrucci, dove i ladri si sono introdotti facendo un buco nella parete adiacente alla vicina agenzia funebre, nella quale erano entrati da una finestra posteriore. Rubati soprattutto tabacchi.

Solo qualche giorno prima era toccato ad un’altra attività commerciale sempre in via Ferrucci, lo studio fotografico “Il bianco e il nero”, svaligiato addirittura in pieno giorno, verso le 14, da due uomini ripresi dalle telecamere di videosorveglianza, che hanno forzato l’entrata portando via un computer portatile. Andando indietro nel tempo, poi, era toccato invece all’edicola di piazza Vittoria, depredata di gratta e vinci per un valore di circa 700 euro.

Tornando indietro nel tempo, solo alcuni giorni prima di Natale, i ladri hanno fatto visita al negozio di abbigliamento intimo “Level eleven” in via Vitruvio. Arrivati a seguito di alcuni tentativi, andati falliti, di sfondare le vetrine di Oviesse proprio in corrispoondenza della cassaforte.

Ad inizio novembre era poi stata la volta del bar pasticceria “da Amedeo”, dove i ladri hanno svuotate le slot machine e portato via il registratore di cassa. Fino a tornare a qualche mese fa con i furti ai cantieri navali “Simeone”, al negozio “Lecca Lecca” di Largo Paone.

Insomma non solo gli appartamenti e i prodotti commerciali all’interno dei negozi, pare che ora il trend per il reato di furto sia quasi esclusivamente concentrato nello svaligiare i negozi, di merce e contanti.

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