La costituzione del pool di avvocati che si occuperanno della costituzione come parte civile della nostra Associazione in tutti i processi antimafia

AVANTI CON LA COSTITUZIONE DEL POOL DEGLI AVVOCATI CHE SI OCCUPERANNO DELLA COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE IN TUTTI I PROCESSI ANTIMAFIA NEL LAZIO

Fra i vari punti all’ordine del giorno dell’Assemblea regionale che terremo lunedì 10 ottobre p. v. a Roma, il più importante riguarda la decisione di costituire un pool di avvocati che da oggi in avanti si occuperà della costituzione dell’Associazione Caponnetto come parte civile in tutti i processi che si tengono nel Lazio contro le mafie.

Il nostro modo di fare antimafia attiva a mezzo di un lavoro costante di scavo, di indagine e di segnalazione agli organismi istituzionali ci dà la legittimità a fare ciò.

Il riconoscimento della nostra importanza e del valore del nostro lavoro ci è stato riconosciuto anche in qualche importante ordinanza cautelare emessa dall’Autorità Giudiziaria che ha riconosciuto il ruolo specifico da noi svolto in alcune delicate indagini.

Ciò ci gratifica da un lato, ma, dall’altro, ci carica di ulteriori responsabilità.

Qualcuno non si è ancora reso conto appieno della particolare importanza della nostra Associazione, che, lontana dalle sirene ammaliatrici di natura partitica e rigorosamente indipendente da tutto e da tutti, ha come unico scopo quello di combattere le mafie con efficacia e non con le chiacchiere, scoprendo i mafiosi dovunque essi siano, anche nelle istituzioni, fra i professionisti e nei partiti e segnandoli a chi di competenza, stimolando, peraltro, i soggetti preposti a fare il proprio dovere.

Chi intende l’antimafia come un’opera puramente retorica e culturale, peraltro anch’essa importante ma non risolutiva considerata la gravità del fenomeno mafioso che ormai riesce a condizionare la vita pubblica ed economica del Lazio e dell’intero Paese, ovviamente ci critica.

Ma questo non ci interessa perché per noi antimafia non si fa con le commemorazioni, il racconto di vicende già avvenute e discorsi generici su una legalità che ormai nel Paese è diventata anche nelle sfere pubbliche e delle stesse istituzioni purtroppo, un vero e proprio optional.

E’ sulle cose che debbono ancora avvenire che bisogna intervenire ad evitare che si verifichino.

Ecco, quindi, l’esigenza di OSSERVARE CON ATTENZIONE TUTTO QUELLO CHE AVVIENE SUL NOSTRO TERRITORIO, SCOPRIRE CHI E CHE COSA SI NASCONDE DIETRO E DENUNCIARE, DENUNCIARE, DENUNCIARE.

Ovviamente attraverso l’Associazione, che seleziona le notizie, vaglia e incanala verso gli indirizzi e le persone giusti.

Il pool che intendiamo creare ci dovrà aiutare a sviluppare un’azione sempre più incisiva e significativa.

Finora questo compito è stato assolto dal Prof. Avv. Alfredo Galasso, un maestro, un nome nel panorama della Giustizia italiana, il quale continuerà ovviamente ad essere con noi e ad aiutarci, ma la mole del lavoro che ipotizziamo ci induce a dar vita al pool che dovrà essere costituito da avvocati di tutte le province del Lazio.

Già hanno dichiarato la loro disponibilità amici avvocati delle province di Viterbo e di Latina, mancano soprattutto segnalazioni da Frosinone e Roma.

Invitiamo, pertanto, gli amici di queste due province a segnalarci i nominativi dei legali disponibili in occasione dell’Assemblea regionale del prossimo lunedì 10 ottobre.

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