La Chiesa riconosce Attilio Manca vittima di mafia, quando lo farà lo stato?

di Angelo Garavaglia Fragetta –
Quello che è successo davanti a Papa Francesco, alla Messa nella chiesa di San Gregorio VII a Roma, alla vigilia della giornata per le vittime delle mafie che si è svolta il giorno dopo a Latina, può considerarsi davvero eccezionale.
Per la prima volta un Papa prega insieme ai familiari delle vittime innocenti di mafia. Per la prima volta di fronte ad un Papa si chiede di non lasciare soli i Magistrati e in special modoAntonino Di Matteo. Per la prima volta, Angelina Manca madre di Attilio, ha potuto leggere il nome di suo figlio insieme a quello di altre vittime di mafia. Dove lo Stato non è riuscito a dare una risposta, ma anzi a nasconderla, la Chiesa e in particolare Don Ciotti sono riusciti a restituire dignità e ad infondere nuovo coraggio ad una famiglia che da anni combatte contro l’insabbiamento della verità sulla morte del proprio congiunto.
I familiari di Attilio, che è stato suicidato perché con ogni probabilità aveva operato Bernardo Provenzano, fanno parte, come ha detto Don Ciotti stesso alla trasmissione “Che tempo che fa“, di quel 70% di familiari che ancora non ha avuto giustizia per la morte dei propri cari.

“Don Ciotti è stato vicino a noi sin da quando ha conosciuto la vicenda di Attilio” – ci racconta Angelina Manca – “Non ha mai creduto alla morte volontaria per droga per diversi motivi e alcune volte, quando si trovava nei dintorni di Barcellona, è venuto anche a trovarci. La sua vicinanza ci ha aiutato molto in questi anni. Il nome di Attilio, all’elenco delle vittime, lo ha aggiunto da diversi anni e noi da 3 anni partecipiamo agli incontri che si svolgono il 21 Marzo. Io ho saputo solo alcuni giorni prima che avrei dovuto leggere i nomi e non ti dico quanto era grande la mia emozione. Però, prima di salire sull’altare ho pensato che dovevo rendere onore a quelle vittime scandendo bene i loro nomi, senza tradire la mia emozione. Spero di esserci riuscita. Forse la mia voce si è incrinata per un attimo quando ho letto il nome di Attilio.”

Don Ciotti ha chiesto al Papa verità anche x Attilio Manca.
Mia madre legge i nomi, tra questi quello di suo figlio Attilio

Sul suo profilo Facebook Angelina racconta: “Sentire da vicino le parole del Papa, osservarlo in meditazione mentre venivano scanditi i nomi delle vittime, ascoltare il suo caloroso appello agli assassini è stata un’esperienza che non potrò mai più dimenticare. Ma anche le vibranti e accorate parole di Don Ciotti hanno toccato il cuore di tutti i presenti. Sono ritornata più forte, più sicura, più consapevole che tutti i familiari di vittime della mafia non saremo più soli; da oggi accanto a noi oltre a Don Ciotti ci sarà anche il Papa, che ha donato ad ogni famiglia un Rosario benedetto, che custodirò gelosamente”

Per la Chiesa, dunque, Attilio è stato ucciso dalla mafia. Lo Stato continua a fingere che non lo sia.

(antimafia 2000)

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