La Caponnetto parte civile nel processo contro ex capogruppo IDV Molise-cs

La Caponnetto parte civile nel processo contro ex capogruppo IDV Molise-cs

comunicato stampa

 

L’Associazione Antimafia Caponnetto costituita parte civile a Campobasso 

nel processo a carico di un ex capogruppo di Italia dei Valori alla Regione Molise

 

La Caponnetto ammessa tra le parti civili nel processo contro l’ex consigliere regionale del Molise Nicandro Ottaviano, esponente di IDV, accusato di peculato. Secondo l’accusa Nicandro, in qualità di capogruppo del gruppo consiliare Italia dei Valori (destinatario di contributi per la legge regionale 20/1991), si appropriava di parte delle somme ricevute per il funzionamento del gruppo, omettendo di giustificare le spese sostenute, o allegando documentazione risultata, in tutto o in parte, falsa e/o non riconducibile alla destinazione prevista per tali somme.

Ad ammettere come parte civile la Caponnetto, rappresentata in udienza dal penalista Gerardo Tommasone, è stato il gup di Campobasso Margherita Cardona Albini nel corso dell’udienza preliminare tenutasi ieri mattina.

Stando agli atti dell’accusa, Nicardro si sarebbe appropriato “nell’anno 2007 di euro 19.491,18anno 2008 di euro 29.499,57anno 2009 euro 63.944,14anno 2010 euro 32.205,822011 euro 57.968,62 per un totale di euro 203.109,33”. Tutte somme utilizzate per fini personali: viaggi, ristoranti, alberghi, ricariche telefoniche ed altro.

Nonostante l’opposizione della difesa, il giudice ha ritenuto legittima la richiesta della Caponnetto in quanto tale reato rientra a pieno titolo tra quelli previsti nello statuto dell’Associazione.

«Tale statuto – ha spiegato l’avvocato Tommasone – è appositamente ritagliato in ogni sua parte alla tutela dell’interesse collettivo e diffuso di tutti i cittadini, i quali hanno diritto ad una società civile, politica ed amministrativa all’insegna della trasparenza, della professionalità, della legalità e dell’onestà, una società in cui tutti si sentano partecipi al concetto stesso di legalità quale principio cardine contro ogni forma di corruzione». «Questa costituzione di parte civile della Caponnetto – tiene a sottolineare Tommasone – è la prima che si è avuta in questa regione e per questo tipo di reato».

Da notare che prossimamente, sempre a Campobasso, sono previsti altri procedimenti penali a carico di altri esponenti politici per le stesse ipotesi di reato. «Anche nelle prossime occasioni – annuncia Tommasone, che è componente del Comitato scientifico della Caponnetto –  l’Associazione sarà in campo per ulteriori costituzioni di parte civile, un segno tangibile di vicinanza alle istituzioni, nell’ambito del rafforzamento della Caponnetto in tutto il territorio nazionale, quale presenza viva, partecipe ed operativa, regione per regione, sul fronte dell’antimafia, dell’anticamorra, contro la corruzione e in difesa della legalità».

Roma, 7 luglio  2016

 

Associazione Antimafia Caponnetto

Ufficio stampa Domina comunicazione

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