La Capitale assediata dalle mafie senza alcuna reazione. Che fine ha fatto la Roma delle grandi manifestazioni civili?

LA CAPITALE ASSEDIATA DALLE MAFIE.

CHE FINE HA FATTO LA CONSULTA ANTIMAFIA ISTITUITA DALL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI ROMA?

Roma, se ci sei batti un colpo.

36 omicidi in un anno, usura, traffico di sostanze stupefacenti, di armi e di persone umane, investimenti di capitali sporchi a go go, interi quartieri letteralmente acquistati dalle mafie, scandali, ruberie e chi più ne ha più ne metta.

La Capitale è un inferno.

Invivibile.

L’economia in ginocchio, mentre l’area della miseria e della disperazione si allarga sempre di più.

Qualche flebile voce di allarme e niente altro.

Un silenzio assordante, un’inerzia assoluta.

La manifestazione al Pantheon è ormai un lontano ricordo.

A quella manifestazione, cui noi partecipammo con una nutrita delegazione e con lo striscione che qualcuno tentò di non farci esporre, furono pochi i romani che parteciparono.

I presenti erano più turisti che persone di Roma.

Seguì l’annuncio da parte di Zingaretti della costituzione da parte dell’Amministrazione Provinciale di una Consulta provinciale antimafia.

Non si saputo ad oggi che fine questa abbia fatto.

Possibile che il tessuto sociale romano sia compromesso al punto da apparire incapace di reagire in maniera adeguata ad un’occupazione che sta trasformando la città in capitale di tutte le mafie nazionali ed internazionali?

Che fine ha fatto la Roma delle grandi manifestazioni civili?

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