LA bonifica della politica prima di tutto se si vogliono sconfiggere le mafie perché queste sono annidate proprio là

LA BONIFICA DELLA POLITICA! 

QUELLA CHE NON SI VUOLE.

 

Alcuni anni  fa organizzammo a Gaeta,in provincia di Latina e nel Basso Lazio, un convegno sul tema della mafia nel sud pontino.

Relatori,fra gli altri,erano  Lello Magi,il magistrato che ha redatto la famosa sentenza del processo “Spartacus”,la madre dei processi ai Casalesi, che spedi’ i capi di questi all’ergastolo e la Dott.Falcioni della Procura di Latina.

Vennero anche la DIA da Roma ed altri ancora.

Facemmo i manifesti,i comunicati stampa  e venne tanta gente.

Da fuori,però,non del posto.
Siamo in “provincia di Casal di Principe” e l’omertà,come la paura,la fanno da padrone.

Di Gaeta parteciparono,infatti,solo 5-6 persone,delle quali una volle anche parlare.

Di tarallucci e roccocò,però,non del tema in discussione.

Come di norma avviene quasi sempre nel sud pontino.

 Di politici nemmeno l’ombra !

L’argomento non interessa………….

A distanza di tempo ne abbiamo organizzato un altro a Formia,a 6 chilometri da Gaeta, ma con un tema più incisivo  e provocatorio :”La bonifica del territorio,la bonifica della politica”.

Una sfida!

I temi dei convegni dell’Associazione Caponnetto non sono mai generici ma sempre legati al territorio,ai suoi problemi,alle situazioni attuali.

C’erano magistrati,c’era il Generale Costa,comandante del Corpo Forestale dello Stato,quello più impegnato nelle indagini sulla Terra dei Fuochi,e si parlò dei veleni e degli interramenti da parte della camorra oltre che nella Campania,anche nel Lazio,a cominciare dalle province di Latina e di Frosinone, e nelle altre regioni.

Anche a questo convegno non venne alcun politico.

Ma di politici non se ne sono visti nei nostri convegni a Sperlonga,a Roma,a Napoli,dovunque.

Sanno che l’Associazione  Caponnetto scende nei problemi del territorio ed hanno paura.

Soprattutto,evidentemente, dei magistrati che sono quasi sempre presenti come relatori ai nostri convegni.

Scappano,si eclissano,sono latitanti.

Ma chi non é in colpa,non si sottrae al confronto;anzi,il contrario,va,parla,espone e sente,senza alcun timore.

Un’ammissione implicita di colpevolezza,l’assenza,un atto di accusa a se stessi.

Non capiscono nemmeno questo,poveretti !

Non capiscono nemmeno che la loro latitanza viene notata e giudicata come un segnale della loro potenziale  colpevolezza e,se i riflettori sui territori da essi amministrati non sono accesi ancora a sufficienza,da quel momento si accendono a 360 gradi.

Questa é la classe politica che governa il Basso Lazio,questa é la classe politica che governa il Lazio e le altre regioni del Paese.

La bonifica della politica.

Fondamentale.

Vitale.

Il suo continuo rinnovamento.

Chi scrive ha sempre guardato di buon occhio il giovane,magari inesperto ed impreparato,piuttosto che il vecchio marpione “preparato”,come suol dirsi,ma calato nel “sistema”,componente di questo.

Anche egli ha alle spalle una lunga esperienza politico-amministrativa,un’intera vita prima di passare al sociale e a quello che fa da qualche decennio  e ricorda le prime volte che entrava in consiglio comunale quando non sapeva cosa fosse nemmeno una delibera.

Imparò subito,questo e tutto il resto,al punto da aver lasciato  sempre il segno della sua presenza.

Il suo orgoglio !

La sua forza !

Andò via ,autonomamente,quando ritenne  che aveva fatto il suo tempo e che bisognava cedere il passo ai giovani.

Si vedono ,oggi ,manifesti che annunciano,tutti o quasi in liste civiche ( e questo é un’ulteriore prova della volontà di “nascondersi” ,di non farsi riconoscere,di far dimenticare i loro fallimenti e le loro colpe eventuali ) candidature di cariatidi che hanno rappresentato il passato,un passato che ha prodotto il fallimento,il nulla,la caduta nel baratro.

Ma,per favore!!!!!!!!!

Abbiano la dignità di mettersi da parte e di cedere il passo ad energie nuove!

Il Paese ha bisogno di giovani,di persone fresche e non compromesse con il passato; un passato  che non é di certo bello ed esaltante  e che consente di esserne orgogliosi !!!!!!!

Checché se ne voglia dire.

La bonifica,la bonifica,l’atto fondamentale ed ineludibile per la salvezza del Paese e per non cederlo definitivamente alle mafie.

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