La bestemmia di Berlusconi. Chieda scusa agli italiani!

LA BESTEMMIA DI BERLUSCONI

No, questo no.

Offendere il sentimento religioso del popolo italiano, qualunque sia la fede che ognuno professi, è un atto grave.

Gravissimo, poi, se compiuto da un Presidente del Consiglio dei Ministri.

Non lo tolleriamo e non dovrebbero tollerarlo quei milioni di persone che gli hanno creduto e lo hanno votato.

Che egli insulti i giudici qualificandoli quasi dei pazzi, i giornalisti

e quant’altri non siano di proprio gradimento, già è grave.

Stiamo assistendo a spettacoli immondi che rivelano la profondità del degrado in cui siamo caduti, ma non ci saremmo mai aspettati la pronuncia di una bestemmia, sia essa stata pronunciata in pubblico od in privato.

Anche in questo secondo caso, un esponente politico – e per di più un Presidente del Consiglio –non deve mai scindere condotta privata e pubblica.

Si vergogni e chieda scusa agli italiani.

E nessuno osi prenderne le difese perché non c’è nulla da difendere!

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