La Banda Nazionale Musicale della Guardia di Finanza va a suonare a Fondi. Per che cosa?

LA BANDA MUSICALE NAZIONALE DELLA GUARDIA DI FINANZA VA A SUONARE A FONDI DOPO CHE LO STESSO MINISTRO DELL’INTERNO AVEVA CHIESTO LO SCIOGLIMENTO PER CONDIZIONAMENTI MAFIOSI DELLA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI QUESTA CITTA’

Non è ancora spenta l’eco in tutta Italia delle polemiche sorte per il mancato accoglimento da parte di questo Governo della richiesta di scioglimento per condizionamenti mafiosi della precedente Amministrazione comunale fatta dallo stesso Ministro dell’Interno, come, pure, è ancora vivo il ricordo degli spari che hanno determinato la morte dell’ex Comandante della Compagnia proprio di Fondi della Guardia di Finanza – Capitano Fedele Conti – e già questo Corpo ha consentito che la sua Banda Nazionale Musicale andasse a suonare in quella città.

Con tutto il rispetto verso i tantissimi cittadini onesti di Fondi, noi, nei panni del Comandante Generale, non lo avremmo permesso.

Almeno per ora, tenuto soprattutto conto del fatto che non c’erano una ragione specifica, un fatto di rilevante importanza, ad imporlo.

Noi avevamo espresso la nostra contrarietà a che ciò si verificasse.

Ragioni di opportunità, per carità, e anche di cautela, in attesa che i giudici che hanno all’esame i fatti di Fondi si pronuncino.

Ragioni di opportunità, di rispetto della Magistratura, oltre che della memoria del Capitano Conti, che di certo non si è ucciso… perché era matto.

Invece tutto ciò non ha avuto alcuna importanza per coloro che hanno disposto questo tour, che, peraltro, sarà costato tantissimo alle tasche dei contribuenti, considerate le spese sostenute per vitto, alloggio, brindisi di decine e decine di persone, con relativi codazzi di invitati provenienti da Latina ed altrove.

Quello che ci ha indotto ad esprimere il nostro deciso dissenso è anche la preoccupazione che il sentire collettivo potrebbe interpretare queste presenze come una sorta di assoluzione generale per i noti fatti che hanno coinvolto proprio la città di Fondi.

Archivi