Istituiamo una sezione della DIA nel Basso Lazio

Siamo consapevoli del fatto che quello attuale non è il momento politico adatto per l’accoglimento di una richiesta del genere.

Lo diciamo, purtuttavia, a memoria dei futuri governi, che ci auguriamo diversi da quello attuale.

Nel Basso Lazio c’è l’urgente necessità di istituire una sezione della Direzione Investigativa Antimafia.

Il vice Ministro dell’Interno Marco Minniti del governo di centrosinistra, rispondendo ad un’interrogazione degli onn. Rugghia e Amici sulla “Formia Connection” e sulla presenza mafiosa in provincia di Latina, ha scritto che non se ne ravvisava, all’epoca, la necessità.

Ora, dopo le tante operazioni di polizia -la “Formia Connection”, ”le “Damasco”, Chianese, Di Silvio-Ciarelli, Verde Bottiglia ecc. – tale necessità è diventata evidente ed urgente.

C’è da sottolineare il fatto che tali operazioni, fatte per lo più da organi investigativi e giudiziari di altre province ed aree geografiche, hanno scoperto appena la punta dell’iceberg, ”appena il 10%” ci ha detto tempo fa un amico che di queste cose se ne intende più di tutti.

C’è una montagna di capitali sulle cui provenienza e tracciabilità ci sarebbe da indagare e non si indaga come si dovrebbe.

Le forze dell’ordine locali non sono attrezzate culturalmente per una battaglia così impegnativa.

Le mafie sono viste ancora come strutture meramente ed esclusivamente criminali e le tattiche e le strategie di contrasto si ispirano ancora ad una logica essenzialmente da “ordine pubblico”, vecchia e stravecchia.

Si ignora il fatto che oggi le mafie si sono trasformate in IMPRESA, la più grande impresa del Paese, e sono arrivate a condizionare la vita politica ed economica di questo.

I “colletti bianchi”, le persone insospettabili, imprenditori, avvocati, ingegneri, commercialisti, notai, esponenti politici e delle istituzioni, parlamentari, consiglieri ed assessori comunali, provinciali e regionali, sindaci ecc.

In queste categorie vanno individuati e perseguiti i mafiosi ed i loro sodali.

Gli altri sono la manovalanza.

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