Istituiamo a Civitavecchia un tavolo per la sicurezza

“Un Tavolo permanente sulla sicurezza contro la mafia”

Lo propone per Civitavecchia l’associazione Caponnetto dopo l’allarmante “Rapporto sulle presenze della Criminalità organizzata a Roma e nel Lazio”

CIVITAVECCHIA – Esprime preoccupazione l’associazione “Antonino Caponnetto” per quanto contenuto nel “Rapporto sulle presenze della Criminalità organizzata a Roma e nel Lazio”, presentato nei giorni scorsi a Roma, e che conferma il tentativo di radicamento della malavita nel territorio regionale, Civitavecchia compresa. Una conferma di quanto denunciato a suo tempo dal “Sole 24 Ore” di fronte a cui, secondo l’associazione, il sindaco Moscherini s’indignò parlando di <maldicenza>, <piuttosto che preoccuparsi di attivare strumenti amministrativi, politici e culturali di contrasto a tale fenomeno>.
<Sconcerta peraltro – afferma l’associazione Caponnetto – che in ciò fosse affiancato da più di un qualche politico locale anch’esso preoccupato più del danno all’immagine della città che di quanto accade concretamente nella stessa, come se quanto affermato dalle”Sole 24 ore” fosse una novità dell’ultima ora. Purtroppo, invece, le vicende già assurte alla ribalta delle cronache come l’interesse dei fratelli Antonio e Salvatore Rinzivillo (legati ai Madonia) sui lavori del porto e nelle carceri o la presenza stabile della terza generazione del clan Gallo Cavalieri di Torre Annunziata che hanno portato ad un’ondata di arresti negli ultimi mesi, ma anche quanto contenuto nelle relazioni dei vari organismi antimafia, le ormai numerose denunce di vari magistrati e i continui sequestri di droga, armi, rifiuti e materiali contraffatti, sono lì a dimostrare la concretezza di tali asserzioni e la necessità di uno scatto d’orgoglio da parte della comunità cittadina>.
Secondo la Caponnetto <fare vuote e non funzionanti commissioni per la legalità serve solo a crearsi un alibi, ma certo non tutela il territorio>. Per questo propone l’istituzione di un Tavolo permanente di sicurezza, deliberato dal Consiglio Comunale, in collaborazione con l’Autorità Portuale, le forze dell’ordine e le forze sociali, avente come scopo, in particolare, l’esame approfondito di tutte le richieste d’investimenti di capitali sul territorio al fine di individuarne origine e tracciabilità.
<Ciò tutelerebbe l’immagine della città, tranquillizzerebbe i cittadini circa la trasparenza degli investimenti e, dall’altra, salvaguarderebbe l’immagine e l’onorabilità degli stessi investitori oggi tutti contornati da un alone di sospetto>.

(da centumcellae.it)

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