.Isernia.Operazione Larus,chiesto il processo

Sette rinvii a giudizio chiesti per gli indagati nell’inchiesta della procura per un presunto giro di tangenti incassate per ottenere appalti pubblici. L’udienza preliminare è fissata davanti al Gup il 6 ottobre. Il giudice dovrà decidere se si andrà a processo per l’operazione ‘Larus’ condotta dai carabinieri del Ros, in collaborazione con i colleghi di Isernia. Corruzione e falsità materiale: questi i reati ipotizzati nei confronti dell’imprenditore Giuseppe Favellato, dell’ex dirigente facente funzioni del Comune di Isernia Roberto Bucci, del dipendente del Consorzio industriale di Isernia-Venafro Pasquale Carruolo e altri quattro indagati. Favellato finì ai domiciliari, mentre per Bucci e Carruolo scattò la misura interdittiva della sospensione dall’impiego pubblico per dodici mesi. Bucci, nel frattempo, si è difeso, presentando anche un esposto al Consiglio Superiore della Magistratura, al Presidente della Repubblica, al Servizio Ispettivo del Ministero di Giustizia e alla procura di Bari.

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