Invito dell’Associazione Caponnetto al Ministro degli Interni Cancellieri: vada subito in Parlamento per chiedere scusa al Paese, dopo l’arresto del Prefetto Motta, e per garantire la fedeltà degli apparati di sicurezza ai principi della Costituzione democratica.

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO DELL’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO
IL PREFETTO MOTTA,ARRESTATO IN QUESTI GIORNI PERCHE’ ACCUSATO DI REATI GRAVISSIMI,OLTRE CHE SOSPETTATO DI AVERE AVUTO RAPPORTI CON ELEMENTI DI UN CLAN DELLA CAMORRA,NON ERA UN PREFETTO QUALSIASI.
EGLI,INFATTI,HA RIVESTITO IMPORTANTI CARICHE ALL’INTERNO DEL MINISTERO DEGLI INTERNI E,FRA L’ALTRO,E’ STATO IL NUMERO 2 DEI SERVIZI.
I DANNI MATERIALI,OLTRE CHE MORALI , ARRECATI DALLA SUA CONDOTTA ALL’IMMAGINE DELL’ISTITUZIONE ED ALLA SUA CREDIBILITA’ SONO INCALCOLABILI.
A QUESTO PUNTO QUALE FIDUCIA SI PUO’ CONTINUARE A RIPORRE NEGLI APPARATI DI SICUREZZA DELLO STATO SE C’E’ IL TIMORE CHE IN ESSI POTREBBERO ANNIDARSI SOGGETTI DEL GENERE???????
IL MINISTRO DELL’INTERNO DI UNO STATO DI DIRITTO DOVREBBE PREOCCUPARSI DELLE CONSEGUENZE DI QUESTI ACCADIMENTI E CORRERE SUBITO AI RIPARI PER TENTARE DI RICOSTRUIRE UN’IMMAGINE DI AFFIDABILITA’ DELLE ISTITUZIONI.
IL MINISTRO CANCELLIERI,PERTANTO,VADA SUBITO IN
PARLAMENTO A CHIEDERE SCUSA AL PAESE E PER RENDERE NOTI
I PROVVEDIMENTI DA LEI ADOTTATI PER GARANTIRE
L’AFFIDABILITA’ DELL’ISTITUZIONE E LA SUA FEDELTA’ AI PRINCIPI
DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.
GLIELO CHIEDIAMO UFFICIALMENTE COME ASSOCIAZIONE
CAPONNETTO.
LA SEGRETERIA

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