Interferenze di familiari di casalesi nel voto di Itri?

Le mani della camorra nel voto di Itri?

Parafrasando il vecchio detto “segui il filone dei soldi e troverai la mafia”, potremmo dire “ segui il filone dei soldi e della politica e troverai la mafia”.

Non ci meraviglierebbe affatto se risultassero fondate le voci secondo cui una familiare di un boss casalese, residente ad Itri con il marito, si sarebbe attivata in favore di una lista di candidati nella campagna elettorale in corso.

Sarebbe l’ennesima conferma del fatto che in molte realtà del nostro Paese e del Lazio spesso politica e mafia marciano assieme.

Itri, vicinissima a Gaeta-Formia-Sperlonga-Fondi, il quadrilatero a fortissimo radicamento mafioso, non è sfuggita alle attenzioni della camorra.

Noi temiamo che, soprattutto nel settore dell’edilizia, questa abbia saputo, anche grazie alla disattenzione della maggior parte della gente, oltre che della politica e delle istituzioni, inserirsi nel tessuto economico della cittadina e del territorio circostante in maniera abbastanza significativa, come, d’altronde, nelle altre città vicine.

Di qualche elemento siamo venuti a conoscenza.

D’altro canto, qualche vecchio incendio avvenuto in un ufficio comunale, gli spari contro l’abitazione di un militare della Gdf in servizio a Fondi – spari che, secondo talune voci, sarebbero stati effettuati dagli occupanti di una macchina poi individuata – l’assidua presenza di soggetti ed attività di gente provenienti dalla Campania (non tutti i campani sono camorristi, per carità, perché ci sono tantissime persone perbene), avrebbero dovuto costituire un campanello di allarme.

Cosa, purtroppo, che non è avvenuta e che, pertanto, ha determinato una situazione davvero molto delicata ed inquietante.

Ora, se risultasse fondata questa voce relativa a presunte interferenze camorristiche nel voto, saremmo veramente al completamento di una operazione di occupazione totale del territorio.

La palla ora passa agli inquirenti istituzionali.

E, ovviamente, ai cittadini di Itri che debbono essere più vigili.

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