Interdittiva antimafia ad ECOCAR che esercita il servizio di raccolta rifiuti nei Comuni di Minturno, Gaeta, Nettuno e Guidonia nel Lazio e Casaluce, Lusciano, Marcianise e Trentola Ducenta in Campania. L’iniziativa è stata delle Prefetture di Roma e Caserta. Da Latina silenzio

Con il Comune di Minturno l’Ecocar aveva un contratto provvisorio di 6 mesi, ma con quello di Gaeta ne aveva uno addirittura di 6 anni, prorogabili ad altri tre per un costo complessivo annuale di circa cinque milioni e mezzo.
L’iniziativa dell’interdittiva antimafia nei confronti di una consociata dell’Ecocar è partita dalle Prefetture di Roma, che ha avvertito il Comune di Gaeta, e di Caserta.
Da Latina silenzio assoluto.
La constatazione di ciò è davvero sconvolgente in quanto è la prova lampante che in provincia di Latina i controlli non si fanno.
L’Ecocar, oltre che a Minturno e Gaeta, espleta il servizio di raccolta rifiuti anche nei comuni di Nettuno e Guidonia nel Lazio, Casaluce, Lusciano, Marcianise, Trentola Ducenta in Campania e Catania.

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