Intercettazioni – Funzionari polizia a Fini: “Ddl sarà devastante”. L’assalto alla Giustizia ed alla libertà di stampa

Preoccupazione per “l’eccessivo sbilanciamento verso la privacy”

Enzo Marco Letizia, segretario nazionale dell’associazione nazionale Funzionari di polizia, ha scritto una lunga lettera al presidente della Camera, Gianfranco Fini, per spiegare che il ddl di riforma avrà “effetti devastatnti” su molte indagini. Letizia sottolinea infatti lo “squilibrio a favore della privacy”, le “indagini colpite a monte” e gli “effetti negativi” se non proprio “devastanti”, evidenziando anche la necessità di “preservare ogni singolo cittadino, indipendentemente dal suo ruolo (pubblico o privato), dal rischio cui lo espone la tristemente nota ‘gogna mediatica’ che a tali abusi inevitabilmente consegue”.

Le intercettazioni, rileva infatti Letizia, “sono in grado di produrre effetti fortemente invasivi sulla privacy, ma riteniamo, comunque, con serena convinzione che il diritto alla riservatezza dell’individuo nel gioco dei contrappesi tra gli interessi coinvolti nell’esercizio della funzione inquirente debba trovare garanzie in un efficace sistema di tutela procedimentale con una maggiore responsabilizzazione di tutti i soggetti che partecipano alle indagini preliminari”.

“Senonchè, quello che può definirsi come un equo contemperamento tra diritto alla riservatezza ed interesse ad una più efficace persecuzione e prevenzione del crimine – conclude Letizia – egualmente dotati di copertura costituzionale, sembra che nel Ddl sulle intercettazioni in discussione al Senato si stia per cedere il passo ad un consistente sbilanciamento in favore del diritto alla privacy”.

(Tratto da Virgilio Notizie)

Archivi