ingraziamo pubblicamente l’Arma dei Carabinieri dei Comandi di Latina e Sperlonga per l’impegno profuso per il trionfo della giustizia

A seguito dell’esplodere della vicenda Sperlonga, con la divulgazione da parte della stampa del contenuto dell’informativa dei Carabinieri, come Associazione Antimafia, abbiamo inoltrato al Reparto Criminalità Organizzata (G.I.C.O.) della Guardia di Finanza un dettagliato esposto con richiesta specifica di procedere ad indagini patrimoniali su tutti i soggetti coinvolti nel Piano Integrato, siano esse società ,prestanomi, faccendieri, banche etc. Ciò, al fine di accertare se sussistono ipotesi di reato di cui all’art. 416 c.p e/o 416 bis c.p., da parte di  eventuali soggetti legati a riciclaggio e/o intestazione fittizia di beni prevista dall’art. 12-quinquies L. 356/1992, con la probabile  compatibilità dell’aggravante prevista dall’art.7 L. 203/1991, dell’aver agito al fine di agevolare l’attività dell’associazione mafiosa, destinata, secondo il nostro legislatore, a colpire penalmente le condotte ed i comportamenti anche dei fiancheggiatori dei sodalizi criminali Ringraziamo pubblicamente l’Arma dei Carabinieri dei Comandi di Latina e Sperlonga per l’impegno profuso per il trionfo della giustizia. Analogo esposto è stato inoltrato anche al presidente della Commissione Bicamerale Antimafia per quanto di propria competenza

Comunicato Stampa

ASSOCIAZIONE ANTIMAFIA A. CAPONNETTO

La Segreteria Nazionale

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