Infiltrazioni mafiose nel settore dell’edilizia nel Lazio e in provincia di Latina

Proprio in questi giorni l’Associazione “A. Caponnetto” ha pubblicato sul suo sito www.comitato-antimafia-lt.org un importante articolo, tratto da Notizie radicali e da Narcomafie, sulle infiltrazioni mafiose nel settore dell’edilizia nel Lazio e, quindi, in provincia di Latina.

Sullo stesso sito, inoltre, è riportato un altro importante servizio sullo stesso argomento relativamente alla forte denuncia fatta dalla FILLEA CGIL.

L’edilizia.

Un settore nel quale le mafie hanno investito e continuano ad investire montagne di soldi, favorite, talvolta, anche dall’inerzia di alcune amministrazioni comunali che non hanno ritenuto di provvedere in passato ed anche ora ad approntare strumenti urbanistici che disciplinino in maniera ferrea le attività di privati imprenditori senza scrupoli e legati alle organizzazioni criminali.

In quest’ottica, non è indenne da responsabilità oggettive quella di Latina che negli anni andati tentò invano, durante la gestione Finestra, di varare un PRG aggiornato e più adeguato alla situazione ed alla domanda attuali.

Invano, abbiamo detto, perché quel Piano non fu approvato.

Ed oggi, in sua assenza, stanno avvenendo cose che lasciano molti dubbi e preoccupazioni circa l’identità di taluni imprenditori che, venuti da fuori regione, stanno cementificando la città ed il territorio circostante, non tenendo affatto conto della domanda, dopo aver ucciso l’imprenditoria locale.

Una gravissima responsabilità, quella della classe dirigente attuale, una responsabilità, peraltro, non adeguatamente evidenziata e denunciata se non da quella parte esigua della stampa pontina che si sta da tempo mostrando particolarmente attenta alle dinamiche politiche, economiche e sociali del territorio.

E’ quanto sento di denunciare con forza nella mia veste di candidato alle elezioni regionali nella lista civica di Emma Bonino, assumendo, al contempo, l’impegno pubblico di fare di tale tema un mio cavallo di battaglia a tutti i livelli non solo durante la campagna elettorale, ma, soprattutto dopo, proponendo in prima battuta una legge regionale in materia.

Candidato alla Regione Lazio
Nella lista civica “Cittadini e per la Bonino”
Pasquale Valente

(Tratto da Telefree)

Archivi