INFAMI!!!

INFAMI !!!!!!!!!!
Sono anni che é in atto una campagna sottile che tende a farci apparire come ………” i nemici delle Forze dell’ordine”.
Una campagna ordita evidentemente da soggetti ai quali dà fastidio il nostro attivismo ed il nostro modo di fare un’antimafia non retorica ma concreta,fatta di nomi e cognomi,in uno spirito di fattiva collaborazione con gli organismi istituzionali preposti.
Chi ha avuto modo di conoscerci sa molto bene che noi,esponendoci a rischi di ogni genere,non esauriamo la nostra azione parlando di cose che appartengono alla storia e che formano oggetto di centinaia di pubblicazioni e di saggi,ma che,al contrario,interessano il presente e,soprattutto,il futuro.
Un modo di fare antimafia che é di pochi in questo Paese.
Unico,si potrebbe dire.
La stima e l’apprezzamento di cui godiamo in taluni ambienti si debbono appunto ai sacrifici cui ci sottoponiamo da anni -sacrifici anche di natura economica – senza un minino di gratificazione da parte di chicchessia,siano essi rappresentanti politici o delle istituzioni.
I risultati del nostro lavoro sono ,in parte, visibili anche in atti giudiziari importanti nei quali si fa esplicito riferimento all’Associazione Caponnetto come alla fonte di alcune piste investigative.
Un alto Ufficiale qualche anno fa ci disse :
“Se l’Associazione Caponnetto non esistesse,bisognerebbe crearla”.
Noi siano nati e viviamo per servire lo Stato di diritto,per difenderlo dagli appetiti di orde di criminali e di ladri,per salvaguardarlo,senza se e senza ma,dagli attacchi di individui infedeli che hanno fatto del loro giuramento di fedeltà alle Istituzioni carta straccia.
Senza che nessuno ce lo abbia chiesto,in maniera del tutto volontaria e senza ambizioni di natura politica o,peggio,economica, come talvolta si dà l’impressione di fare.
Mettiamo mani nelle nostre tasche e giriamo,indaghiamo,facciamo visure camerali e quant’altro…..e segnaliamo a chi di dovere.
Addolora profondamente quando sentiamo qualcuno che va spargendo la notizia secondo cui….nel convegno di Cassino -tanto per citare un esempio – ………. avremmo parlato male delle forze dell’ordine.
Niente di più falso perché proprio nei confronti del Questore e dei Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Frosinone – ed anche di quelli di Cassino- noi nutriamo la più profonda stima fino al punto da citarli dappertutto come esempi da imitare.
A Cassino noi abbiamo espresso alcune critiche solamente nei confronti della locale Procura della Repubblica che vorremmo più attenta ed attiva sul versante dell’azione di contrasto delle
mafie,come fanno le altre Procure di frontiera,come quelle di Santa Maria Capua Vetere,Nola,Torre Annunziata ecc.
Tutto qua.
La si smetta,quindi,di denigrarci ricorrendo ad una montagna di menzogne.
VERGOGNA!!!!!!!!
Chi,fra i magistrati e gli esponenti delle forze dell’ordine,ha avuto modo di conoscerci, ha potuto apprezzare il forte spirito di servizio ed il profondo senso delle Stato che animano l’azione dell’Associazione Caponnetto.
Un’azione che non si limita alla retorica e che non si manifesta in semplici analisi sociologiche,ma che,al contrario si traduce ,in una vera e propria opera di fiancheggiamento,se non a volte addirittura sostitutiva,rispetto alle istituzioni.
Stupisce,pertanto ,sollevando peraltro forti sospetti,l’azione sottile di denigrazione che si va facendo nei nostri confronti.
Forse questo dà fastidio a qualcuno che ci vorrebbe…..meno attivi e concreti!!!!!!!!!…………..

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