Individuate 33 famiglie della ‘ndrangheta che hanno messo le mani su esercizi commerciali nell’area Gaeta, Formia e San Felice Circeo, ha detto Donatina Persichetti

“SOLO NELL’AREA TRA GAETA, FORMIA E SAN FELICE CIRCEO SONO STATE INDIVIDUATE 33 FAMIGLIE ‘NDRANGHETISTE CHE HANNO MESSO LE MANI SU DIVERSI ESERCIZI COMMERCIALI”, HA DICHIARATO DONATINA PERSICHETTI, PRESIDENTE DELLA CONSULTA FEMMINILE DELLA REGIONE LAZIO.

“Solo nell’area tra Gaeta, Formia e San Felice Circeo sono state individuate 33 famiglie ‘ndranghetiste che hanno messo le mani su diversi esercizi commerciali”, ha dichiarato la Presidente della Consulta femminile della Regione Lazio Donatina Persichetti.

E l’On. Angela Napoli, del PDL, componente della Commissione Parlamentare Antimafia, si è espressa così, rivolta al Ministro Maroni:

“La mafia non è presente solo nella città di Roma e non solo con attività di riciclaggio, ma è riuscita ad infiltrarsi anche nelle pubbliche amministrazioni di altri territori laziali, quali, ad esempio, il consiglio comunale di Nettuno, già sciolto per associazione mafiosa, ed è in atto anche un controllo sul consiglio comunale di Fondi”.

Dichiarazioni pesanti, entrambe, che dovrebbero scuotere dal torpore quanti sono chiamati a contrastare la criminalità organizzata e non lo fanno in maniera efficace.

Ci sono addirittura alcuni, che ricoprono importanti cariche istituzionali, che ne negano l’esistenza, senza che qualcuno richieda, oltre a noi, di indagarli per concorso esterno in associazione mafiosa.

Archivi