In provincia di Latina é urgente riorganizzare i presidi di polizia e distribuirli in maniera più razionale

UNA PIU’ RAZIONALE DISTRIBUZIONE DELLE FORZE DI POLIZIA IN PROVINCIA DI LATINA. CHE SENSO HA AVERE UN COMMISSARIATO DI POLIZIA A GAETA AD APPENA 6 CHILOMETRI DA QUELLO DI FORMIA QUANDO SONO SCOPERTE ZONE “CALDE” COME SABAUDIA-SAN FELICE E TUTTO IL TERRITORIO DEI MONTI LEPINI?

E’ questa la domanda che poniamo al Ministro Maroni ed al Capo della Polizia.

Ed al nuovo Questore di Latina Alberto Intini.

Gaeta può essere tranquillamente coperta dai Carabinieri, la cui Compagnia va potenziata e non declassata a Tenenza come qualcuno va sostenendo che si voglia fare.

Gli americani sono andati via da Gaeta e, quindi, il Commissariato della Polizia di Stato, che fu creato come posto mobile proprio per la presenza dei militari USA, va smantellato ed il personale va spostato nella vicina Formia e nel presidio di Fondi, i cui Commissariati hanno un organico insufficiente.

Va anche creato un Commissariato a Sabaudia, dove i soli carabinieri sono assolutamente insufficienti.

Insomma va redatto un piano di riorganizzazione delle forze di polizia in campo per renderle più efficienti e più adeguate alle nuove realtà derivanti dal fenomeno di continuo radicamento mafioso in tutta la provincia di Latina.

Poi, c’è un’altra questione delicata che va affrontata e risolta: l’aggiornamento degli archivi e la responsabilizzazione dei Commissariati nell’azione di contrasto delle mafie.

Noi apprezziamo quanto ha fatto la Questura di Latina sotto la gestione del Questore D’Angelo.

Ma come fa la Squadra Mobile da Latina, con tutta la bravura del suo Capo Cristiano Tatarelli e dei suoi uomini e donne, a seguire tutta la situazione provinciale, da nord a sud, con la situazione esplosiva che c’è in terra pontina ed in tutto il Basso Lazio?

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