In provincia di Frosinone finalmente il top class dell’intelligence dopo la nomina del Dr. Putortì a nuovo dirigente del Commissariato di Cassino

Con la nomina del Dr. Francesco Putortì a Dirigente del Commissariato della polizia di Stato di Cassino, la provincia di Fosinone sta raggiungendo il top class del miglior apparato di intelligence.

Ha iniziato la Guardia di Finanza con la nomina del suo Comandante provinciale, il Colonnello Giancostabile Salato, che noi riteniamo uno dei migliori investigatori italiani.

Il suo curriculum lo prova abbondantemente.

Hanno continuato i Carabinieri con la nomina del Colonnello Menga, un Ufficiale con una lunga esperienza nel NOE.

Ha fatto seguito la Polizia di Stato che ha nominato come Questore un funzionario eccellente qual’è il Dr. De Matteis.

Tre ottimi Comandanti Provinciali, con esperienza alle spalle, capacità notevoli ed una grande volontà di lavorare in una provincia, qual’è appunto quella ciociara, devastata dalle mafie e, ancor più, da un clima saporoso di diffusa omertà ed insensibilità.

Noi stessi ci siamo imbattuti in grandi difficoltà allorquando abbiamo tentato di costituire una rete di difesa dal dilagare di mafie sempre più intraprendenti ed aggressive.

Pronti moltissimi ad esaltare il nostro impegno sul campo, altrettanto disponibili ad affrontare con noi temi di carattere generale e di cultura della legalità, ma, quando noi abbiamo fatto presente che per fare un’antimafia seria ed efficace in una provincia dove il livello di radicamento mafioso ha raggiunto picchi inquietanti è indispensabile passare dal racconto generico alla fase di una vera e propria investigazione su fatti, persone, comportamenti specifici e di denuncia all’A. G. , la maggior parte delle persone da noi avvicinate se l’è data a gambe.

Il coraggio della maggior parte degli italiani maestri nella lamentazione e nell’arte dell’… armiamoci e partite!!!..

Un paio di anni fa noi abbiamo dovuto subire delle vere e proprie aggressioni verbali per aver… osato denunciare il radicamento delle mafie nel cassinate ed in provincia di Frosinone.

Quasi degli insulti:

Ed anche una querela da parte di persona nominata in vari rapporti dell’Autorità Giudiziaria, antichi e recentissimi.

Durante una trasmissione dell’emittente televisiva EXTRATV di qualche anno, inoltre, fa un sindaco contestò le nostre affermazioni e negò l’esistenza delle mafie sul territorio.

Tutte persone che, di fronte ai fatti venuti fuori dalle inchieste, oggi tacciono.

Questo è il quadro di una provincia e di un territorio dove, finalmente, lo Stato di diritto, quello vero, quello non delle connivenze con le mafie con il quale spesso siamo costretti a venire in contatto, è rappresentato da suoi servitori di fronte ai quali c’è da levarsi tanto di cappello.

Fosse così anche in provincia di Latina, potremmo dormire sonni tranquilli in tutto il Basso Lazio!

Purtroppo non lo è.

La venuta, poi, a Cassino, come Dirigente del Commissariato della Polizia di Stato, di un Dirigente come il Dr. Putortì ci fa rinascere la speranza, se non la certezza, di un esito positivo della lotta dello Stato contro le mafie militari, economiche e politiche.

Abbiamo avuto l’onore di conoscere personalmente il Dr. Putortì in occasione di una delle iniziative della nostra Associazione e già sapevamo delle sue qualità quando operava presso il Centro Operativo della DIA a Roma.

Un vero poliziotto, capace, onesto e consapevole dell’importanza del suo lavoro.

A Cassino, grazie a Dio e al Col. Salato, c’è anche un ottimo comandante della Guardia di Finanza.

Ci sono, quindi, le condizioni migliori per assestare colpi mortali alle mafie.

Quello che manca è l’impegno dei cittadini perché è un errore gravissimo pensare che la lotta alle mafie debbano farla solamente la Magistratura e le forze dell’ordine.

Ogni cittadino perbene ha il DOVERE di collaborare con esse, impegnandosi a sconfiggere la BESTIA, una bestia che ha tante teste, una delle quali potrebbe anche stare nell’abitazione accanto alla nostra.

Speriamo che tutti i cittadini onesti se ne accorgano e si sveglino.

A tutti i Funzionari ed Ufficiali nominati vada il nostro più cordiale ringraziamento per quello che quotidianamente fanno e l’assicurazione della nostra vicinanza continua.

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