Importanti decisioni dell’assemblea straordinaria dell’associazione “A. Caponnetto”

COMUNICATO STAMPA

Importanti decisioni assunte dall’Assemblea straordinaria dell’Associazione Regionale per il Lazio per la lotta contro le Illegalità e le Mafie “Antonino Caponnetto”svoltasi a Roma il 30 gennaio 2007.




COSTITUITI IL COMITATO

SCIENTIFICO—PRESIEDUTO DAL PROF. AVV. ALFREDO GALASSO E NEL QUALE ENTRANO IL SEN. RUSSO SPENA ED ALTRI ESPONENTI DEI MONDI DELLA POLITICA E DELLA CULTURA—E L’UFFICIO STUDI E PROGRAMMAZIONE-COORDINATO DALLA PROF. FRANCESCA CAMPISI-.

DECISA ANCHE LA DISSOCIAZIONE DALLA CONFERENZA DELLE ASSOCIAZIONI DELL’OMONIMA FONDAZIONE, ORMAI INATTIVA DA ANNI. CON QUESTE DECISIONI, SONO STATE CREATE LE CONDIZIONI PER UN RILANCIO SERIO DI TUTTA L’AZIONE ANTIMAFIA E CONTRO LE ILLEGALITA’ NEL LAZIO E NEL PAESE. UN SALTO DI QUALITA’ NOTEVOLE DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE REGIONALE!

Il giorno 30 del mese di gennaio dell’anno 2007, alle ore 15 in prima ed alle 16 in seconda convocazione, a Roma, si è riunita, in seduta straordinaria, l’Assemblea straordinaria dei soci dell’Associazione Regionale Lazio per la lotta contro le illegalità e le mafie “Antonino Caponnetto”.

Gli argomenti in discussione sono stati i seguenti:

1) cancellazione della norma statutaria che prevede l’adesione dell’Associazione alla Conferenza delle Associazioni dell’omomina Fondazione;

2) richiesta fruizione del 5 per mille;

3) costituzione di un gruppo di lavoro incaricato di provvedere all’elaborazione di progetti di cultura della legalità da presentare, entro il 30 giugno p. v. alla Regione Lazio ed al Ministero della P. I.

4) introduzione nello Statuto dell’Associazione di una nuova norma che prevede la costituzione di un Comitato Scientifico;

5) organizzazione convegno a Civitavecchia sul tema “Mafia e Potere”;

. Il Segretario regionale dell’Associazione Dr. Elvio Di Cesare è intervenuto per illustrare un’ampia relazione sulla situazione esistente nella nostra Regione e sulla esigenza di adeguare le nostre strutture organizzative per meglio rispondere ai continui mutamenti che si registrano nel Lazio sul piano delle dinamiche politiche, sociali, economiche, culturali.. Restano ferme, ingessate in un immobilismo inquietante che le espone sempre più al rischio di condizionamenti pesantissimi da parte di gruppi massonici, -come si sta scoprendo per l’ennesima volta proprio in questi giorni nella Capitale nel mondo della politica, degli affari, della sanità e degli appalti, e mafiosi -, ha detto il Segretario Regionale, solamente le istituzioni ed il mondo della politica. , Il Segretario Regionale, rilevata la complessità e la delicatezza della situazione esistente nel Lazio sia sul piano sociale e della sicurezza dei cittadini, che su quello, più in generale, politico-amministrativo e sottolineata l’esigenza per l’Associazione di disporre dei più ampi margini di manovrabilità e di autonomia al fine di poter contrastare, senza lacci e laccioli, la grave eclissi del senso di moralità nelle istituzioni e nel mondo della politica, la dilagante illegalità e l’inarrestabile processo di aggravamento del fenomeno mafioso e delle connessioni fra mafia-politica ed istituzioni, propone la dissociazione da parte dell’Associazione Regionale Lazio per la lotta contro le illegalità e le mafie “Antonino Caponnetto” dalla Conferenza della Associazione della Fondazione “A. Caponnetto”.

Tale proposta è stata accolta dall’Assemblea all’unanimità e, pertanto, viene abrogata la norma dello Statuto che prevedeva tale adesione. Viene, invece, considerata valida l’adesione, gia statuita, all’Associazione “Libera”.

Per quanto riguarda la trattazione del secondo punto all’ordine del giorno, -la richiesta di fruire del 5 per mille-, Di Cesare chiede all’assemblea di incaricare i responsabili regionali dell’Associazione di promuovere le azioni, appena saranno rese pubbliche le decisioni del Governo al riguardo per l’anno in corso, presso gli Uffici competenti per poter fruire di tali benefici.

Il Segretario Regionale, poi, passa ad illustrare il terzo punto all’ordine del giorno, punto che per la sua rilevanza si va ad integrare, per le interrelazioni che intercorrono fra gli argomenti trattati, con i punti 4 e 5 dello stesso ordine del giorno.

L’Associazione ha acquistato e sta acquistando sempre più nella nostra Regione uno spessore ed una rilevanza notevoli, malgrado la carenza di mezzi a disposizione determinata, soprattutto, dalla più assoluta assenza di qualsiasi sostegno finanziario pubblico. Ciò è estremamente grave in quanto denota una imperdonabile insensibilità delle Istituzioni, di ogni livello, alle tematiche trattate- ed all’impegno speso- dall’unica Associazione effettivamente operante -quotidianamente e non sul piano puramente teorico- sul territorio del Lazio sul versante del contrasto delle mafie e dell’illegalità.

Una tale condizione esige da parte di tutti i soci-ha detto nella sua relazione il Segretario Regionale- un impegno maggiore di quello speso finora, impegno teso a rafforzare sempre più in ogni ambito la presenza dell’Associazione la quale deve assumere sempre di più il ruolo di sentinella, sul territorio del Lazio, di legalità e di lotta dura contro la criminalità e le mafie, non limitandosi, come purtroppo fanno altri, a fare la… sociologia delle mafie, la storia dei processi e cose di questo genere, con il fine recondito di perseguire fini di natura politica e quant’altro-, ma impegnandosi ad individuare insediamenti ed investimenti di capitali mafiosi, situazioni di intrecci fra politica-istituzioni-affari –mafie, carenze ed omissioni da parte delle Istituzioni e denunciandoli sulla stampa, nel Parlamento, agli Organi centrali dello Stato, alla Direzione Nazionale Antimafia ecc.

Occorre un salto di qualità, dice Di Cesare, ed un impegno maggiore da parte di tutti. Un impegno al quale si deve accompagnare la creazione di una struttura organizzativa interna più idonea e costituita da persone competenti e motivate

In quest’ottica, Di Cesare propone all’Assemblea l’aggiunta alle norme dello Statuto di una nuova che prevede la costituzione di un COMITATO SCIENTIFICO dell’Associazione, Comitato costituito da 5 membri-persone di rilevante spessore e di notevole prestigio-più un Presidente che abbiamo individuato nella persona del Prof. Avv. Alfredo Galasso, il quale ci ha già dichiarato la sua disponibilità. Anche il Senatore Giovanni Russo Spena ha già dichiarato la sua disponibilità a far parte del COMITATO SCIENTIFICO della nostra Associazione Regionale. Altre personalità note nei mondi della cultura e della politica verranno contattate nelle prossime settimane.

Contestualmente alla costituzione di tale Comitato Scientifico, va costituito- ha proposto sempre il Segretario regionale -un UFFICIO STUDI E PROGRAMMAZIONE, sempre nell’ambito dell’Associazione, Ufficio costituito dalle stesse persone che oggi formano il gruppo che sta provvedendo ad elaborare i progetti di cultura della legalità e che verrà coordinato dalla Dottoressa Francesca Campisi.

Sia il Prof. Galasso, Coordinatore del Comitato Scientifico, che la Dottoressa Campisi faranno parte di diritto del Consiglio Direttivo Regionale dell’Associazione “A. Caponnetto” a pieno titolo per tutta la durata dei loro incarichi.

Le proposte del Segretario Regionale sono state accettate all’unanimità dall’Assemblea.

Relativamente al punto che riguarda il tesseramento per l’anno 2007, viene unanimemente deciso di confermare il prezzo della tessera di 10 euro.

Il Segretario Regionale
Dr. Elvio Di Cesare

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