Importante operazione dei Carabinieri del ROS di Roma contro il crimine organizzato

ROMA – Un’organizzazione violenta e ambiziosa che, dopo i successi nelle zone di Cinecittá, Tor Bella Monaca e Tuscolana, puntava a espandersi quella smantellata dai carabinieri del Ros che hanno arrestato 38 componenti e indagato altri 43 in un’operazione denominata Orfeo.
«Pijamose tutta tutta Roma» diceva alcuni fa uno degli esponenti di spicco in una conversazione intercettata dai militari. Il gruppo, ben radicato nella capitale, era collegato allo storico sodalizio che faceva capo a Michele Senese, arrestato alcuni anni fa durante l’operazione «Orchidea», che in passato si era affermato grazie ai rapporti con gruppi camorristici napoletani. Mensilmente il gruppo criminale commercializzava sul mercato romano fino a tre quintali di hashish e marijuana e oltre trenta chili di cocaina. Sequestrato anche un laboratorio a Grottaferrata in cui veniva confezionata la droga e vari depositi per lo stoccaggio. «Il comando provinciale ha fornito il personale necessario per l’attuazione tempestiva ed efficace delle misure cautelare e dei sequestri – ha detto il comandante provinciale dei carabinieri, Maurizio Mezzavilla nel corso di una conferenza stampa presso la Procura di Roma – abbiamo impegnato circa 250 uomini».Un’organizzazione particolarmente violenta, «ben strutturata, con basi logistiche e un sistema che garantiva gli affiliati anche la tutela legale». L’organizzazione nata nella periferia sud est di Roma (Tor Bella Monaca, Cinecittà, Tuscolana) era pronta ad espandersi in tutto il territorio capitolino. Mensilmente la banda, secondo quanto emerso nel corso di una conferenza stampa in Procura alla presenza del procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e del comandante provinciale dei Carabinieri Maurizio Mezzavilla, è risultata in grado di commercializzare, sul mercato romano, sino a tre quintali di hashish e marijuana, oltre a circa trenta chilogrammi di cocaina.

(Tratto da Il Messaggero)

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