“Illazioni”? Non fanno parte del nostro costume

Latina 20 gennaio 2006

COMUNICATO STAMPA

“Illazioni”? Non fanno parte del nostro costume.

Stiamo verificando il numero delle demolizioni do opere abusive eseguite a Fondi dal 2001 al 2005 (quando parliamo di demolizioni eseguite non ci riferiamo a recinzioni od opere abusive di lievissima entità…)

Il Commissario di governo dr. Angelo Di Caprio ha gestito il comune di Fondi dal luglio 2000 al luglio 2001. Durante la sua gestione sono state eseguite un centinaio di demolizioni.

Quando l’attuale sindaco sostiene che “dal 7 novembre 2000 fino al febbraio 2005 l’amministrazione comunale ha dato esecuzione a ben 141 ordinanze di demolizione” si riferisce evidentemente a quelle disposte dal dr. Di Caprio?

Resterebbero una quarantina. Tutto qua in cinque anni? E gli accessi al mare da S. Anastasia a Canneto, tutti privatizzati, che impediscono ai cittadini l’uso della spiaggia?

Il “Corriere della Sera” di giugno 2003, in un servizio sull’abusivismo edilizio a Fondi, scrisse testualmente: “il geometra forzista passato alla storia (minima) italiana per aver dichiarato davanti alle telecamere di Report, testuale, che ‘il diritto di tutti i cittadini è sacrosanto come sono sacrosanti i diritti di chi ha costruito abusivamente ed ha diritto alla sanatoria perché è una legge dello Stato’”

Ma il sindaco di Fondi non risponde anche su altri due argomenti da noi sollevati:

quello relativo alle cartografie “infedeli”, argomento sul quale noi chiediamo una rigorosa ricognizione alla Magistratura, alle forze dell’ordine ed alla Regione Lazio;

l’altro, relativo all’autorizzazione concessa per l’installazione di un depuratore in una grande opera abusiva.

LA SEGRETERIA

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