Il triste destino dei Testimoni e dei Collaboratori di Giustizia ( e,per altro verso,anche dei Magistrati che combattono le mafie)

CI SENTIAMO IL CUORE CHE SANGUINA

nel leggere o nell’ascoltare messaggi disperati che ci pervengono da taluni Testimoni di Giustizia che ci supplicano di accreditare sui loro cellulari qualche euro per consentire ad essi di avere qualche contatto con qualcuno o per comprare qualche pezzo di pane o una bottiglia di latte per sfamare i propri figli.

L’altro giorno un amico ci ha detto che aveva in tasca 3 euro che non gli sarebbero bastati nemmeno per comprare qualche panino da far mangiare ai ragazzi.

Una pena infinita che ti dà tutto intero il senso della profonda nequizia di uno stato patrigno ,che,dimentico dei suoi doveri e delle promesse fatte,abbandona al loro triste destino coloro che hanno creduto in esso ed hanno denunciato i mafiosi.

Si tratta per lo più di persone piene di senso civico e delle Istituzioni che hanno rinunciato ad una vita spesso agiata per schierarsi con la Giustizia e lo Stato di diritto contro la criminalità e che vengono talvolta ripagate con comportamenti infami ed indecenti ad opera di soggetti che rappresentano quelle istituzioni ,che,invece, avrebbero l’obbligo di tutelarle ed assisterle.

Persone e famiglie abbandonate in uno stato di estrema indigenza determinata dalle difficili e pericolose condizioni nelle

quali sono venute a trovarsi a seguito delle denunce fatte contro i clan e le ‘ndrine .

Con una Commissione centrale ancora non ricostituita – e,quindi,non esistente e funzionante – dopo la formazione del nuovo governo,tutte le decisioni nei loro confronti sono demandate agli organismi prefettizi e di polizia locali che spesso non vogliono assumere responsabilità,qualche volta per mancanza di risorse e di mezzi,tal’altra di diligenza ,di sensibilità e,forse,anche di volontà.

Non ci sono stati,ad oggi,un solo parlamentare,un partito politico,un’associazione antimafia – e la stessa Commissione Parlamentare antimafia – che abbiano sentito il dovere di fare pressioni sui Ministri degli Interni e della Giustizia per indurli a ricostituire quella Commissione.

La ……lotta alle mafie in Italia ……….si fa così!!!!!!!!……….

Scoraggiando le persone che vogliono denunciarle e perseguirle!!!!!

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