Il Trattamento disumano riservato a molti Testimoni di Giustizia. Una vergogna!!!

E’ ASSURDO CHE IN ITALIA SI TOLLERI l’ESISTENZA DI UN… “SERVIZIO CENTRALE DI PROTEZIONE” CHE FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI E CHE… NON “PROTEGGE” AFFATTO TESTIMONI E COLLABORATORI DI GIUSTIZIA.
NOI CHIEDIAMO AL MINISTRO ED AL VICE MINISTRO DEGLI INTERNI, ALFANO E BUBBICO: COSA LO TENETE A FARE???
E’ assurdo!
Un servizio centrale di protezione che evidentemente non si rapporta, come dovrebbe, con la Commissione centrale ex art.10 che decide delle sorti di ogni singolo Testimone e Collaboratore di Giustizia e che, quindi, conosce tutto di tutti.
Stiamo seguendo i “casi” di 3-4 Testimoni e siamo venuti al corrente di comportamenti assurdi.
Un paio sono stati sbattuti in un paesino dove dimorano decine di persone originarie del loro paese ed alcune delle quali sono addirittura parenti dei boss che essi hanno denunciato e fatto arrestare.
Senza fare evidentemente la “bonifica” del territorio cui li hanno assegnati.
Buttati nelle fauci della belva.
Un altro è stato portato, insieme alla compagna ed un bambino di 8 mesi, in una stanza di pochi metri di un albergo di 2° categoria dove non c’è acqua calda per
fare il bagnetto a questo e nella quale non c’è lo spazio nemmeno per sistemare le valige contenenti gli indumenti intimi.
Anche questo Testimone è stato depositato come un sacco di patate in un paesino dove ha le proprietà ed è frequentato dal fratello del commercialista dell’impresario che egli ha denunciato.
In bocca al lupo, anche questo.
Una vergogna!
Potremmo citare altri casi, ma ci fermiamo qua per ora per gridare tutto il nostro sdegno per il trattamento riservato a queste persone che vanno additate come esempio a tutti per il loro altissimo senso civico e il loro amore verso

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