Il Testimone di Giustizia.” Ero Gennaro ed ora non so più chi sono”.

Questi sono i giorni del ricordo,il ricordo di ciò che ero,Il ricordo di un uomo libero.
Oggi ricordo la mia libertà quella voglia di vivere che mi portava lontano,quei progetti di un uomo vincente di un uomo di successo.
Ricordo quei fine settimana quando rientravo nella mia casa,quando il telefono squillava all’infinito e quei tanti amici che mi chiedevano cosa facciamo?
Ricordo la vita da uomo libero,quelle lunghe passeggiate sul lungo mare le mie passioni il circolo del tennis era tutto così normale oggi è un ricordo del passato.
Una vita a volte anche invidiata e criticata ma ero un vincente.
La “mia” Roma la mia “Firenze” la “mia”  Bologna le vivevo di giorno di sera ed avevo la libertà di partire senza dover chiedere il permesso a nessuno.
Quel passato che mi tortura in questi giorni dove la mia vita è circoscritta in una provincia dove per poter uscire dalla stessa devo chiedere il permesso,tutto ciò è un macigno per un uomo onesto per un uomo che ha creduto e crede nello stato.
Ma da persona intelligente non posso mentire a me stesso e in me cresce sempre di più il dubbio,quel dubbio che mi logora e mi distrugge.
In molti si chiederanno di chi sono “prigioniero “?
Sono prigioniero di un sistema che non è fatto per un uomo onesto per chi deve vivere libero ….
Quando chiedevo di essere protetto lo chiedevo a gran voce perché avevo paura di morire di essere ucciso .
Forse credevo in ciò che era scritto in una legge che è nata per chi ha ucciso per chi consapevole di dover marcire in galera si pente,ma io non ho ucciso e non ho da pentirmi, o forse si ?
Forse dovrei pentirmi di aver fatto denunciato la camorra i colletti bianchi?
Forse devo portare il peso di quella scelta di vita che mi ha privato della mia libertà e condizionato la vita dei miei cari.
Non c’è denaro che possa ricompensare la libertà persa,non c’è ragione che io non possa vivere da uomo libero,non c’è scusa per i tanti No e sai tanti forse vedremo.
Vorrei scappare via mail sarebbe da codardi,vorrei lottare contro questo sistema ma sarei un don chisciotte,e mi chiedo ogni minuto cosa possa fare per vivere da vivo e non morire da vivo?
Come posso resettare il ricordo della mia vita ?
Non ho risposta  e chiedo aiuto a Voi che dal di fuori di questo inferno avete la tranquillità di trovare la risposta.
Ero Ciliberto Gennaro giovane napoletano per bene , oggi non so chi sono.

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