Il sud pontino ,in una condizione surreale nella quale parlare di mafie é uno sproloquio………………………………Per dirla alla Andrea Palladino,il motto é :”magna e tasi”

IL SUD PONTINO,IL PRIMO A CEDERE DI FRONTE ALL’INNALZAMENTO DELLA LINEA DELLA PALMA………….

 

Se non fosse per  i ragazzi del M5S e di Rifondazione Comunista,parlare di mafie nel sud pontino sarebbe uno sproloquio.

Un salto all’indietro, a mezzo secolo fa quando un Cardinale a Palermo diceva :”La mafia? ;cos’é la mafia?”.

Assediata da una mafia che toglie il respiro,da una mafia che ha investito tonnellate di capitali comprandosi anche l’aria che si respira,la gente  del sud pontino continua a vivere in una condizione surreale nella quale si piangono  i mali senza,però,domandarsi quali ne sono le cause.

In una condizione,cioé,in cui ogni fenomeno di degenerazione e di malaffare trova il suo humus.

Secoli di servitù e di monarchie hanno piegato quei territori ad un triste destino.

E’  proprio “provincia di Casale”!!!!!!!!!!!!!!

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