Il Sottosegretario Caliendo indagato per inchiesta P3. Dell’Utri non risponde a pm

Iscrizione sottosegretario decisa da inquirenti procura di Roma

Il sottosegretario al ministero della giustizia, Giacomo Caliendo, è stato iscritto sul registro degli indagati della Procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Secondo quanto si è appreso l’accusa contestata è quella di violazione della legge Anselmi sulle società segrete. Caliendo potrebbe venire interrogato entro la fine di questa settimana. Intanto il senatore del Pdl Marcello dell’Utri, anch’egli indagato dalla Procura di Roma per violazione delle legge Anselmi, ascoltato dai Pm si è avvalso della facoltà di non rispondere. “Sono un indagato ‘provveduto’. Mi sono avvalso della facoltà di non rispondere, che ritengo una regola fondamentale per l’indagato provveduto”. Ha detto così il senatore del Pdl, Marcello Dell’Utri, lasciando gli uffici di piazzale Clodio dopo un breve incontro con i magistrati che, nei suoi confronti, avevano emesso un invito a comparire. “Il consiglio che dò a tutti coloro che dovessero trovarsi in analoga situazione è di non parlare – ha continuato – perché lo dice la legge, che permette di avvalersi della facoltà di non rispondere”. “Quando sono stato a Palermo, quindici anni fa, ho parlato con i pubblici ministeri per 17 ore, e sono stato mandato a giudizio, sulla base delle mie dichiarazioni quindi, posso dire di aver imparato qualcosa”.

(Tratto da Virgilio Notizie)

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