Il senso di Ecocar per le mazzette

Latina Oggi, Venerdì 16 novembre 2018

Il senso di Ecocar per le mazzette

Stesso copione in sette Comuni, per il servizio di Gaeta contestata una mazzetta da 55mila euro all’ex assessore

Alessandro Vona per ottenere l’eliminazione delle penali accumulate subito dopo l’aggiudicazione dell’appalto da 48 milioni

di GRAZIELLA DI MAMBRO

Nel sistema Ecocar era molto normale pagare funzionari e amministratori che in cambio chiudevano un occhio, se possibile anche tutti e due, sulle inadempienze contrattuali, cancellavano le penali, ritardavano l’espletamento di una regolare gara d’appalto e si andava avanti a proroghe. Nell’i nchiesta appena chiusa dalla Procura di Cassino ci sono, tra gli indagati, i funzionari e i politici di sette Comuni e la procedura del contestato reato di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione è sempre la stessa. A Gaeta la mazzetta da circa 55mila euro sarebbe andata all’ex assessore alle politiche ambientali, Alessandro Vona, suddivisa in diverse tranches, di cui una da 10mila euro consegnata dentro gli uffici della Ecocar a Gaeta il 27 gennaio 2015. In cambio Vona sarebbe intervenuto sull’apparato tecnico del Comune di Gaeta per eliminare le penali da inadempienza contrattuale della società. E’ i n t e r e ssante osservare le date della contestata corruzione, tra novembre 2012 e febbraio 2013, praticamente nei primissimi tempi di gestione della società, la quale da subito pare abbia accumulato le penali da contratto e quindi aveva bisogno che qualcuno le cancellasse. Va detto che il contratto in essere tra Comune di Gaeta ed Ecocar è uno dei più importanti stipulati dall’ente: per l’e s a ttezza vale 48 milioni di euro, circa 5,4 milioni ogni anno per nove anni. Il bando venne approvato a novembre del 2012 dall’allora dirigente del settore ambiente, Sisto Astarita, una gara europea che, curiosamente, si rivelò un mezzo flop. Pervennero infatti soltanto due offerte e una era, appunto, della Ecocar, società che di lì a un anno circa sarebbe finita nelle maglie della prima interdittiva antimafia con conseguente commissariamento della Prefettura di Latina ad aprile del 2014. La determina di approvazione del bando, del 9 ottobre 2012, indica che lo stesso giorno sono stati acquisiti i pareri tecnico e contabile, con una straordinaria efficienza della macchina burocratica, mentre la pubblicazione dell’atto è avvenuta il 4 aprile dell’anno seguente. Inoltre la copertura monetaria viene condizionata a quanto prevede un Ecocar comincia a lavorare per il Comune di Gaeta dopo la gara del 2012 e la Procura contesta la consegna di mazzette per un totale di 55mila euro. Accanto la sede della società sul lungomare e sotto uno dei mezzi della s o c i e tà Il fattoL’intitolazione alla scrittrice decisa dalla giunta comunale Piazza Goliarda Sapienza GAETA La prima piazzetta di via Indipendenza, lato piazza della Libertà, a Gaeta sarà intitolata alla poetessa sicula Goliarda Sapienza. Cosìha deciso lagiunta comunale con la deliberazione dell’11 novembre su proposta del consigliere comunale Gennaro Romanelli, membro della Commissione consiliare Cultura. Un riconoscimento cittadino che si aggiunge al percorso intrapreso, in particolare, dall’associazione culturale “Novecento” presieduta da Antonio Di Lieto, che sta lavorando affinché sia sempre più noto il legame tra la Sapienza e la città di Gaeta dove, secondo anche diverse testimonianze dirette, ha trascorso gli ultimi annidella sua vita e dove è morta il 30 agosto 1996, con la conseguente sepoltura presso il cimitero comunale di via Garibaldi. Goliarda Sapienza è stata una letterata, cineasta e poetessa, riconosciuta a livello internazionale, come “simbolo di autodeterminazione femminile e dell’impegno socio-culturale del Novecento”. lAd f altro capitolo della stessa determina. Ecocar come si è visto poco dopo non era un partner dei migliori, ma il concorrente poteva rivelare altre insidie, Infatti la seconda offerta al bando pervenne dal Cns (Consorzio nazionale dei servizi) il cui nome era emerso in alcune dichiarazioni rese da Salvatore Buzzi nel 2016, smentite poi dalla stessa Cns. In quegli stessi anni Ecocar gestiva in regime di proroga il servizio dei rifiuti a Minturno e per ritardare il nuovo bando gli uomini di Antonio Deodat omaggiavano il funzionario del Comune Carlo Frasca con 500 euro al mese nonché con l’uso gratuito di una Fiat Multipla di proprietà dello stesso Deodati omaggiavano.

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