Il salto di qualità e le “trasformazioni” dell’Associazione Caponnetto.Sempre di più “altro” ed “alto”,contro le mafie ed i corrotti.

IL  SALTO DI QUALITA’  E LE ” TRASFORMAZIONI ”  DELL’ASSOCIAZIONE  CAPONNETTO  IN ITALIA

 

Da piccola Associazione provinciale,quale eravamo quindici anni fa ,poi regionale ed infine nazionale,l’Associazione Caponnetto  é ormai una delle poche,più efficienti,prestigiose,qualificate,rispettate  ed anche temute Associazioni antimafia d’Italia fino a meritare  ,fra le 5 citate nel servizio di Federica Angeli sull’Espresso da noi pubblicato giorni fa,la qualifica di “affidabile”  da  parte del Procuratore Nazionale Antimafia Dr.Franco Roberti.

Magistrati del livello di Antonio Esposito,grandi principi del foro e professori universitari  a livello nazionale come Alfredo Galasso,giornalisti d’inchiesta  come Rita Pennarola,la grande ed amata Rita,e Andrea Cinquegrani,parlamentari come Cristian Iannuzzi  e tanti,tanti altri ,avvocati,professionisti,militanti di ogni categoria sociale  e quanti altri,tutte persone qualificate,motivate ed attive,combattenti di prima linea,ne rappresentano l’ossatura.

Ne siamo orgogliosi e questo ci ripaga dei tanti sacrifici,dei tanti pericoli,delle tante sofferenze da noi patiti e corsi,senza aver chiesto ed accettato mai un solo euro dallo Stato e dalle istituzioni.

Sempre in piena solitudine,provocati,insultati,minacciati,discriminati,talvolta anche denunciati da gaglioffi e lestofanti,ma sempre usciti indenni ed a testa alta.

Soldi,tanti soldi,provenienti dalle tasche di qualcuno di noi,sottratti alla propria famiglia.

 

Notti insonni,paure sofferte,pericoli di ogni specie superati fino a farci diventare “Altro” ed “Alto”.

Il motto di cui possiamo,oggi,andare fieri e che ci prepara ad un passaggio di consegne cui freneticamente pensiamo sempre di più.

Una trasformazione genetica,un salto all’insù di cui andiamo fieri,che ci ha consentito di selezionare un personale dirigente di primissimo ordine.

Lo abbiamo sempre detto,in maniera   determinata a chi voleva convincerci del contrario: ad un’Associazione seria,combattiva,di prima linea  e che porta un nome prestigioso come il nostro non servono gli eserciti scombinati e raccogliticci.  Servono,invece,plotoni  di persone ben motivate,serie,combattive,combattenti appunto e non quaquaraquà,che studiano il nemico e lo attaccano alla baionetta. Nelle  sue trincee,al cuore,scombinandone le fila.

Ad eserciti numerosi , dilaganti e bene armati e ricchi,quali appunto sono quelli dei mafiosi e dei corrotti in Italia,non si riuscirà mai a contrapporre,considerata l’ossatura di una società civile omertosa e vile, eserciti altrettanto numerosi e potenti.

Ci siamo riusciti e ci stiamo riuscendo sempre di più,con l’aiuto del nostro entusiasmo,della nostra onestà,del nostro senso dello Stato di diritto e della democrazia,dell’amore che nutriamo per i nostri figli,i nostri nipoti e le giovani generazioni tutte e – scusate la franchezza estrema,condivisibile o meno da parte di chi ci legge -,con l’aiuto soprattutto delle nostre preghiere e di Dio.

Oggi non ci resta che qualificare ed amplificare sempre di più  il nostro impegno ed il nostro lavoro al fine di  diventare ancor di più ,sempre ancor di più,uno strumento efficace e forte al servizio e di supporto leale e collaborativo  delle forze sane del Paese , dello Stato di diritto,contro le mafie ed i corrotti.

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