Il ringraziamento dell’Ass. Caponnetto alla Governatrice del Lazio Renata Polverini

Apprezziamo la decisione della Governatrice Polverini, anche se giunta all’ultimo momento, di costituirsi parte civile nel processo “ Damasco”, ma non possiamo esimerci dal fare alcune considerazioni amare.

Il livello del nostro apprezzamento nei suoi confronti è aumentato nel constatare che ella è stata costretta ad assumere tale decisione in piena solitudine, senza, cioè, il conforto della maggioranza del Consiglio Regionale che per ben due volte ha snobbato la richiesta dell’opposizione.

Tale decisione, peraltro, assume una particolare rilevanza di fronte all’oggettivo rifiuto opposto dall’Amministrazione Comunale di Fondi di seguire la stessa strada intrapresa dalla Governatrice.

Alla Presidente Polverini la nostra Associazione aveva inviato una nota personale nella quale la esortavamo a sciogliere ogni riserva e a non tener conto, a tutela della dignità dell’Istituzione che ella rappresenta, della non decisione della sua maggioranza.

Un comportamento, quello della maggioranza del Consiglio Regionale e dell’Amministrazione comunale di Fondi, inqualificabile e che ingenera molti dubbi sulla reale volontà di opporsi alle mafie che hanno devastato e continuano a devastare, indisturbate, il tessuto economico, sociale ed anche politico di Fondi e della provincia di Latina.

Un segnale negativo, quello loro, che lede l’immagine delle istituzioni e la dignità di un’intera provincia.

Ora, però, ella, che ringraziamo di nuovo per il suo coraggio, provveda ad istituire nuovamente la Commissione Regionale Sicurezza della Regione Lazio.

Senza tale importante osservatorio, che questa volta dovrebbe essere costituito da soggetti competenti e che conoscono la realtà del Lazio, oltre che liberi da lacci e lacciuoli di natura partitica, la Regione non sarà mai in grado di comprendere compiutamente il livello di invasività delle mafie nel Lazio.

IL PRESIDENTE REGIONALE

Dr. Elvio Di Cesare

Archivi