Il procuratore nazionale antimafia:«In Piemonte non c’è una zona libera dalla ‘ndrangheta»

«In Piemonte non c’è una zona libera dalla ‘ndrangheta»

Il procuratore nazionale antimafia, De Raho: «Smantellato traffico di droga straordinario»

Pubblicato il: 05/05/2021 – 11:50

Sono dieci le persone arrestate questa mattina in Sardegna nell’ambito dell’operazione Platinum-Dia” contro la ‘ndrangheta, coordinata dalla Procura di Torino e che vede coinvolti per l’esecuzione delle misure cautelari sul territorio accanto agli uomini della Dia, la Guardia di finanza, Carabinieri e Polizia di Stato. In particolare in Sardegna sono state eseguite dieci misure cautelari in carcere e sono ancora in corso diverse perquisizioni. A Oristano è stato arrestato un uomo originario di Furtei. Una misura è stata notificata in carcere ad Alghero a un detenuto, gli altri arresti sono stati portati a termine a Porto Torres, Cagliari e San Sperate. I sardi sarebbero coinvolti nell’inchiesta condotta dalla Procura di Torino in merito al traffico e allo spaccio di droga.

33 misure cautelari

Nell’ambito dell’operazione ‘Platinum-Dia’ contro la ‘ndrangheta, sono 33 le misure cautelari in carcere emesse dai Tribunali di Torino e Costanza (Germania) nei confronti di altrettanti soggetti. Le accuse, a vario titolo, vanno dall’associazione mafiosa all’associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Contestati anche i reati di riciclaggio, intestazione fittizia di beni, estorsione ed altri reati, aggravati dalle modalità mafiose.

«Ristabilire la libera concorrenza»

«Una complessa operazione iniziata nel 2016, che accentua l’attività di alcuni imprenditori che gestivano affari per la locale di Volpiano con società e attività imprenditoriali», sottolinea il procuratore di Torino, Anna Maria Loreto. «L’indagine – ha detto ancora – ha dimostrato che in Piemonte non c’è alcune zona franca dall’infiltrazione mafiosa. La ‘ndrangheta è intenta a far proliferare le attività commerciali, spesso fittiziamente intestate a terze persone, con il riciclaggio dei proventi. Attività commerciali che alimentano il tessuto mafioso e danneggiano l’economia sana. Colpirli ristabilisce la libera concorrenza». 

De Raho: «Smantellato traffico droga straordinario»

«Il traffico internazionale che è stato smantellato con questa operazione è straordinario». Così il procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero De Raho, ha  commentato l’operazione ‘Platinum Dia’ che ha smantellato una rete europea della ‘ndrangheta dedita, tra i numerosi reati, al traffico internazionale di stupefacenti. Trentatré gli arresti eseguiti, 98 le perquisizioni, tra Italia, Germania, Romania e Spagna. Sequestrati diversi milioni di euro. 

L’attività

Oltre alle persone arrestate, sono stati perquisiti ulteriori 65 indagati. Sequestrati beni costituiti da compendi aziendali, immobili, autoveicoli, conti correnti bancari e postali, per un valore di diversi milioni di euro. Le perquisizioni, ancora in atto, hanno permesso di rinvenire e sequestrare quattro pistole, due etti di cocaina, oltre 50 mila euro di denaro in contante e diversi beni preziosi. 

Fonte:https://www.corrieredellacalabria.it/2021/05/05/in-piemonte-non-ce-una-zona-libera-dalla-ndrangheta/

 

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