Il Procuratore Capo di Napoli: “Berlusconi si vanta dei successi contro la criminalità ma intanto ci taglia i fondi”

Il Governo Berlusconi “si vanta” dei successi ottenuti da magistratura e forze dell’ordine per combattere la criminalità organizzata, ma poi “taglia” i fondi per permettere di lavorare in modo proficuo. E’ il j‘accuse del procuratore capo di Napoli, Giandomenico Lepore, commentando i risultati di tre diverse operazioni condotte, nella giornata di oggi, dai magistrati del suo ufficio su camorra e smaltimento illecito di rifiuti. “Quando rappresentanti del Governo si attribuiscono meriti per operazioni contro la criminalità organizzata, se parlano a nome dello Stato va bene, ma se parlano a nome del Governo, no”.

“Lo stesso Governo che si vanta – ha aggiunto Lepore – poi non ci dà i fondi per condurre queste operazioni, mettendosi di fatto di traverso al nostro lavoro
“. Il procuratore e anche il coordinatore della Dda, l’aggiunto Alessandro Pennasilico, hanno fatto riferimento alla carenza di organico e di mezzi degli uffici giudiziari napoletani, dove la riduzione delle risorse per gli straordinari potrebbe rallentare il lavoro dei magistrati. “Il personale si va sempre più riducendo – ha spiegato Pennasilico – e si riducono anche gli straordinari. Operazioni brillanti come queste che stiamo conducendo potrebbero avere pesanti contraccolpi”.

“Con la scusa della crisi economica non ci danno i soldi e senza questi non si fa niente. Se non vengono pagati gli straordinari, gli autisti vanno via e fanno altrettanto anche i cancellieri. Ci hanno promesso una parte di queste risorse – ha concluso Lepore – eppure fino a ora non si è visto niente, nonostante noi sequestriamo un sacco di beni”.

(Tratto da AgoraVox)

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