Il Procuratore Agostino Cordova come teste ad un processo intentato da una persona contro la Voce delle Voci giovedì 7 gennaio u.s. nel Tribunale di Cassino .Non esitiamo a dire che la sua presenza ha suscitato in noi,che eravamo presenti per attestare la vicinanza dell’Associazione Caponnetto ai giornalisti Andrea Cinquegrani e Rita Pennarola,una certa emozione mista ad un sentimento di commozione e di grande riverenza nei confronti di un uomo,che ,al di là di ogni giudizio di parte politica che non ci interessa ,ha servito lo Stato,quello di diritto ,con grande onestà morale ,pur in mezzo a tanti impedimenti e lotte .Il che é tipico di tutti coloro che magari vengono giudicati ….”all’antica” e liquidati come “conservatori” se non addirittura “nocivi”.A noi basta ed avanza la grande inchiesta che egli ebbe il coraggio di fare ,unico in Italia fino ad allora,contro la massoneria .Ed ieri appunto egli é venuto a testimoniare ,citato come teste dai giornalisti della VOCE,proprio sulla massoneria .Ed ha deposto come un comune cittadino rispondendo,pur con qualche difficoltà determinata dalle sue condizioni fisiche,con grande rispetto alle domande postegli dalle parti.Ci ha commosso perché egli avrebbe potuto,date l’età e le sue condizioni fisiche non ottime,rifiutarsi di venire a testimoniare su quanto egli aveva fatto ed accertato,come Procuratore Capo, con quella inchiesta che resterà nella storia d’Italia ,ma ancora una volta ha voluto,accompagnato amorevolmente solo dalla moglie e da una nipote,dimostrare il suo amore e la sua fedeltà allo Stato nel quale anche noi crediamo,quello vero,quello di DIRITTO,Abbiamo voluto salutarlo manifestandogli il nostro rispetto e la nostra gratitudine,come abbiamo voluto fare lo stesso con la moglie con la quale ci siamo intrattenuti a scambiarci brevissimamente qualche opinione. Ma chi é stato Agostino Cordova? Vogliamo rilevarlo da: Giorgio Dell’Arti Catalogo dei viventi 2015 (in preparazione) scheda aggiornata al 2 aprile 2014

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