Il problema “mafia” é meramente ed esclusivamente “politico”.Ogni fatto,ogni evento che riguardino le attività delle mafie va “letto” nel quadro delle strette interrelazioni che ci sono fra mafia e “potere”,fra mafia e parti importanti – forse maggioritarie ormai – della politica e delle istituzioni.

E’  INUTILE CHE CI SCERVELLIAMO PIU’ DI TANTO. QUALUNQUE PERSONA CHE USA IL CERVELLO E’ OBBLIGATA A RICONOSCERE CHE OGNI EVENTO,OGNI AVVENIMENTO CHE RIGUARDINO LE ATTIVITA’ DELLE MAFIE VANNO “LETTI” IN RAPPORTO ALLE INTERCONNESSIONI STRETTISSIME FRA MAFIA E SPEZZONI IMPORTANTI – SE NON MAGGIORITARI – DELLA POLITICA E,QUINDI,DELLE ISTITUZIONI.
IERI A POMEZIA,DURANTE UN’AFFOLLATA ASSEMBLEA DI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI , ALLA QUALE ABBIAMO PARTECIPATO COME RELATORI IO DELL’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO E LA CARA AMICA SERENELLA MONTI DELLE AGENDE ROSSE,ALLA DOMANDA DI QUESTA “CHI E’ LA MAFIA”,GLI STUDENTI IN CORO HANNO RISPOSTO “E’ LO STATO”.
HA FATTO BENE SERENELLA A CHIARIRE CHE CI SONO DUE STATI,LO STATO-STATO E LO STATO-MAFIA,CON IL SECONDO,PERO’,PURTROPPO ,VINCENTE. IL PROBLEMA “MAFIA” E’ ,QUINDI,MERAMENTE ED ESCLUSIVAMENTE “POLITICO”.
SE LA MAFIA NON AVESSE IL SOSTEGNO DI MOLTA PARTE DELLA POLITICA E DELLE ISTITUZIONI,NON AVREMMO AVUTO TUTTI LE STRAGI E GLI ASSASSINI CHE SI PIANGONO IN ITALIA E LA MAFIA SAREBBE STATA GIA’ ELIMINATA.
IL PROBLEMA E’ ” CAPIRE ” ( E “DENUNCIARE ” PERCHE’ LE IDEE SI TRASMETTONO ATTRAVERSO LA…………….”DENUNCIA” ) CHI DELLA POLITICA E’ DI QUA E CHI DI LA’,CHI CONTRO IL “POTERE” DEL PRINCIPE,COME LO DEFINISCE IL PROCURATORE SCARPINATO,E CHI  A FAVORE.
TUTTO QUA !!!!!
PIU’ SEMPLICE DI COME LO SI VUOLE FAR APPARIRE!
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