Il Prefetto di Roma Serra si sottrae all’incontro con la Caponnetto sulla situazione di Ardea

COMUNICATO STAMPA

Lo Stato sembra più accartocciarsi su se stesso.

Lascia sempre più sconcertati il comportamento del Prefetto di Roma Achille Serra, che, ignorando l’esortazione del Capo dello Stato Napolitano che sprona a coinvolgere tutta la società civile nell’azione di contrasto delle illegalità e delle mafie, ha oggi-9 maggio 2007-incontrato ad Ardea forze politiche ed associazioni, con la sola esclusione della scrivente.

Evidentemente al Prefetto Serra non sono piaciute le affermazioni fatte alla sua presenza dai nostri rappresentanti durante una riunione fatta nell’aula consiliare del Comune di Nettuno relativamente alla presenza mafiosa sul litorale romano.

I nostri rappresentanti contestarono in quella occasione le affermazioni dell’ex deputato di Forza Italia, ora Prefetto della Capitale, secondo il quale, dopo lo scioglimento per collusioni mafiose dell’Amministrazione di Nettuno, oggi su quel territorio sarebbe … tutto sotto controllo.

Affermazioni, queste, che appaiono alquanto risibili, in quanto, da verifiche da noi fatte- dei cui risultati sono stati informati gli organismi competenti, com’è nostro costume –la situazione non è affatto tranquilla come sostiene il Prefetto Serra. Ma tant’é.

D’altra parte, la posizione dell’On. Serra su Ardea è nota, dal momento che egli, malgrado la grave situazione rilevata dalla Commissione d’accesso agli atti da lui stesso nominata dopo ripetute richieste nostre e di vari parlamentari-commissione che si è limitata a fotografare solamente, come prescrive la legge, le situazioni di illegalità amministrative e non anche quelle relative a possibili infiltrazioni mafiose determinate dalla presenza ad Ardea di soggetti appartenenti alle stesse ‘ndrine e non solo operanti nella vicina Nettuno-, non ha inteso adottare lo stesso provvedimento adottato, anche là dopo tante insistenze, per Nettuno.

L’amministrazione di Ardea, poi, si è autosciolta nel modo che tutti sanno. Risultato: oggi assistiamo alla ripresentazione, nelle veste di candidati a ricoprire la carica di amministratori, di molti di quei vecchi amministratori che si sono resi responsabili della situazione che ha portato Ardea al collasso amministrativo, urbanistico, economico e politico.

Evidentemente gli organizzatori dell’incontro fra l’On. Serra e partiti ed associazioni-incontro, dal quale, ripetiamo, la nostra Associazione è stata esclusa –temevano che i nostri rappresentanti, così come hanno fatto a Nettuno, rimproverassero al Prefetto di Roma la sua inerzia sul piano di un’efficace lotta alle mafie.

IL SEGRETARIO REGIONALE
Dr. Elvio Di Cesare

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