Il Porto di Gaeta.Il porto dei misteri.

PORTO DI GAETA. QUALI TRAFFICI VI SI SVOLGONO?
Una fitta coltre di misteri.
Dalla presenza, durante i lavori di realizzazione, di un’impresa sospettata di far capo alla famiglia Riina, a quella della società Schifco, un cui referente, poi, sarebbe stato individuato in una delle scatole cinesi delle società interessate alla vicenda dell’ex vetreria, dal sequestro della nave “21 Ottobre”, ai più recenti traffici di pale eoliche che farebbero capo a Mattia Messina Denaro e via via così.
I sospetti sono tanti e i misteri si infittiscono.
Si dice che alcuni dei “padroncini” di Itri e della provincia di Latina dei camion che – secondo Carmine Schiavone il quale ne citate le targhe, avrebbero trasportato rifiuti tossici – avrebbero operato, oltre che per conto di qualche soggetto locale, anche nel porto di Gaeta
E’ vero?
Per fare cosa?
Per trasportare cosa?
Per conto di chi?
Domande, domande che si accavallano l’una all’altra, e che non trovano mai una risposta esaustiva che tranquillizzi l’opinione pubblica e noi tutti.
Eppure nell’area del Porto di Gaeta ci sono la Dogana e un posto fisso della Guardia di Finanza, senza tener conto della Capitaneria di Porto e della Guardia Costiera che con il loro naviglio controllano tutto il tratto di mare di loro competenza.
C’è qualcuno che può dirci come effettivamente stanno le cose o dobbiamo rassegnarci a continuare a stare di fronte ad un muro del silenzio?

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