Il pentito Mario Lo Russo :«Sanità, Secondigliano, Miano, Chiaiano: così funzionano le piazze di spaccio»: parla il pentito Lo Russo

«Sanità, Secondigliano, Miano, Chiaiano: così funzionano le piazze di spaccio»: parla il pentito Lo Russo
Ricostruito dall’ex boss dei ‘capitoni’ il giro di affari della droga tra Napoli centro e Secondigliano

di Ivan Marino

Lunedì 6 Giugno 2016

NAPOLI. Il pentito Mario Lo Russo dei “capitoni” di Miano ha ricostruito il giro di affari della droga tra Napoli centro e Secondigliano. La ricostruzione è stata riportata da Il Mattino e riprende la geografia delle nuove piazze dello spaccio dl rione Sanità e Secondigliano, con i prezzi, i gestori, le mesate pagate. “Chi controlla quel corridoio ha gli incassi maggiori dalle piazze di droga, non c’è spazio per livelli di autonomia, tutti devono essere inquadrati in un sistema più ampio. Miano versava 15mila euro al mese.Oltre a Miano si devono considerare altre piazze quelle del Don Guanella, Piscinola, Marianella, Chiaiano. Il Don Guanella versava dagli otto ai 12mila euro al mese, mentre quella di Piscinola e Marianella sono gestite da altri. Questo è quanto accadeva nel territorio dei Lo Russo, fino alla guerra con gli emergenti del boss “idealista” Walter Mallo.

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